A Bellona la lezione che guarda al futuro: i giovani imparano a volare tra cultura, merito e cittadinanza con l’Arma Aeronautica e il sindaco Sarcinella 

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Bellona (c.p.) – Non è soltanto un progetto scolastico. È una dichiarazione di fiducia nelle nuove generazioni, un investimento culturale che guarda lontano e che porta l’impronta di un’amministrazione convinta che il futuro di una comunità si costruisca anzitutto nelle aule e nei luoghi della formazione. È in questa prospettiva che si è svolta la giornata conclusiva del progetto “Il volo: forse un giorno volerò anche io”, iniziativa che ha coinvolto gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona.
A rappresentare le istituzioni è stato il sindaco Giovanni Sarcinella, medico, docente universitario e amministratore pubblico, che ha voluto testimoniare personalmente la vicinanza dell’amministrazione comunale a un percorso educativo capace di coniugare conoscenza, esperienza diretta e crescita civica.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Arma Aeronautica Aviatori d’Italia, ha accompagnato gli studenti in un affascinante itinerario alla scoperta del mondo del volo, delle tecnologie aeronautiche e della storia dell’Aeronautica Militare italiana.
Durante il progetto, il Colonnello Antonio Arzillo ha tenuto una serie di incontri formativi all’interno dell’istituto, illustrando ai ragazzi il funzionamento degli aeromobili, i principi scientifici che consentono il volo e il valore dell’Arma Aeronautica quale presidio di professionalità, servizio e competenza.
Uno dei momenti più significativi è stato senza dubbio la visita al 70° Stormo di Latina, centro di eccellenza nazionale dedicato alla formazione dei futuri piloti. Un’esperienza resa possibile grazie al sostegno del Comune di Bellona che, attraverso il patrocinio economico dell’iniziativa, ha garantito il trasporto degli studenti.
Una scelta che riflette la visione amministrativa del sindaco Sarcinella, da sempre attento ai percorsi capaci di arricchire il patrimonio culturale e umano delle nuove generazioni. Una sensibilità che trova origine anche nella sua esperienza accademica, maturata nel mondo universitario, dove la trasmissione del sapere rappresenta uno strumento essenziale di crescita collettiva.
Accanto al primo cittadino, un ruolo importante è stato svolto dall’assessore alla Pubblica Istruzione Filomena Sgueglia, che ha seguito e accompagnato l’intero percorso educativo.
La manifestazione conclusiva ha visto protagonisti gli studenti, chiamati a presentare elaborati e relazioni dedicati alle attività svolte. I lavori hanno evidenziato interesse, preparazione e capacità di approfondimento, dimostrando quanto il progetto abbia lasciato un segno concreto nel percorso formativo dei partecipanti.
Particolarmente apprezzata la consegna delle borse di studio offerte dall’Associazione Arma Aeronautica, assegnate ai tre migliori elaborati con premi destinati a valorizzare il merito e l’impegno scolastico.
La cerimonia ha inoltre rappresentato un momento di memoria e riconoscenza nei confronti dei fondatori dell’Associazione Arma Aeronautica di Bellona: i marescialli Michele Martino, Salvatore Di Rubbo e Vincenzo Pinto, figure che hanno contribuito a consolidare nel territorio una preziosa tradizione associativa.
Ringraziamenti sono stati rivolti anche al presidente Mario Monaco per la disponibilità degli spazi che hanno ospitato l’evento e alle insegnanti dell’istituto per il costante lavoro svolto al fianco degli studenti.
Nel corso della cerimonia si è svolto anche un momento particolarmente significativo sul piano simbolico. In segno di riconoscenza per il sostegno assicurato all’iniziativa e per la costante attenzione riservata alle attività educative promosse sul territorio, l’Associazione Arma Aeronautica Aviatori d’Italia ha consegnato al sindaco Giovanni Sarcinella il Crest dell’Associazione, dedicato all’Amministrazione Comunale di Bellona. Un attestato di stima che ha suggellato il proficuo rapporto di collaborazione instaurato tra il sodalizio e l’ente municipale, riconoscendo il contributo offerto alla riuscita del progetto e alla diffusione dei valori della cultura aeronautica tra le giovani generazioni.
Nel suo intervento conclusivo, Sarcinella ha sottolineato l’importanza di iniziative che permettono ai giovani di confrontarsi con realtà formative di alto profilo, evidenziando come la collaborazione tra scuola, associazionismo e istituzioni rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire una comunità dinamica e consapevole.
La presenza del sindaco non ha avuto il sapore del protocollo, ma quello di una partecipazione autentica. Da medico conosce il valore della prevenzione; da docente universitario comprende la forza della conoscenza; da amministratore sa che il progresso di un territorio passa inevitabilmente attraverso l’educazione delle nuove generazioni.
Non sorprende, dunque, che Bellona continui a distinguersi per una visione amministrativa nella quale la crescita culturale non viene considerata un elemento accessorio, ma una leva strategica di sviluppo. In questa prospettiva, il sostegno accordato a progetti come quello dedicato al volo assume un significato che va ben oltre la singola iniziativa e si traduce in un investimento concreto sul capitale umano della comunità.
E forse il significato più profondo di questa esperienza risiede proprio qui. Insegnare ai ragazzi il volo non significa soltanto raccontare come un aeroplano riesca a staccarsi dal suolo. Significa offrire loro strumenti per innalzare lo sguardo, coltivare aspirazioni e immaginare orizzonti più ampi. Significa educare alla curiosità, al sacrificio, alla competenza e al senso di appartenenza. Un messaggio che Bellona, sotto la guida di Giovanni Sarcinella, continua a consegnare ai suoi giovani con la convinzione che il futuro, prima di essere conquistato, debba essere sognato, costruito e meritato giorno dopo giorno.