Alla Reggia di Caserta tre pomeriggi nel segno di Mozart: concerti nella Cappella Palatina con l’Orchestra da Camera di Caserta

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Caserta (Redazione) –La magia del classicismo europeo continua a risuonare negli straordinari spazi della Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Dopo il concerto inaugurale dello scorso 4 luglio, la rassegna dei pomeriggi mozartiani proseguirà venerdì 10 e si concluderà venerdì 17 luglio, sempre alle ore 17.30, con gli Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta protagonisti di un percorso musicale capace di unire le atmosfere di Vienna e Napoli attraverso le opere dei grandi compositori del Settecento.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del Bando di Valorizzazione Partecipata del Museo, propone un viaggio sonoro tra quartetti e divertimenti di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Joseph Haydn, arricchito dalle composizioni di autori napoletani coevi come Domenico Cimarosa, Giovanni Paisiello, Johann Adolph Hasse ed Emanuele Barbella.

Dopo l’appuntamento inaugurale dello scorso 4 luglio, la rassegna proseguirà venerdì 10 luglio con l’esibizione dell’Archi Ensemble composto da Alessandro Siniscalco e Rossella Graniero ai violini, Antonio Mastroianni alla viola, Andrea D’Angelo al violoncello e Mattia Raimo al mandolino. In programma il Quartetto per archi KV 80 di Mozart, il Concerto per mandolino con violini e basso di Johann Adolph Hasse, il Concerto per mandolino con violini e basso di Emanuele Barbella e il Quartetto op. 33 n.3 “The Bird” di Franz Joseph Haydn.

La rassegna si concluderà venerdì 17 luglio con il concerto dell’ensemble formato da Mario Dell’Angelo e Giuseppe Carrus al violino, Fernando Ciaramella alla viola, Donato Messina al violoncello, Ottavio Gaudiano al contrabbasso e Carlo Liucci al flauto. Il programma prevede l’esecuzione dei Divertimenti KV 136 e KV 138 di Mozart, dell’Andante per flauto e archi KV 315 e del Concerto in re maggiore per flauto e archi di Carl Stamitz.

Il progetto non si limiterà alla Reggia vanvitelliana, ma proseguirà anche in alcune località di Terra di Lavoro che furono toccate da Mozart durante il suo viaggio verso Napoli, tra cui Sessa Aurunca, Capua, Aversa, Carinola e Teano, creando un suggestivo itinerario musicale e culturale sulle tracce del grande compositore salisburghese.

Tre appuntamenti che uniscono musica, storia e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere il fascino del classicismo in uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico italiano.