Aversa, condanne riunificate per rapina: detenuto dovrà scontare oltre sette anni di carcere

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Aversa (te.po.) – Il peso di più condanne divenute definitive si traduce ora in un unico percorso detentivo da espiare. È quanto disposto da un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti notificato nelle scorse ore presso la Casa di Reclusione di Aversa, dove un detenuto già ristretto dovrà scontare una pena residua complessiva di 7 anni e 4 mesi per una serie di rapine commesse tra il 2010 e il 2024.

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Aversa hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord – Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti di un quarantasettenne originario della provincia di Napoli, già detenuto presso l’istituto penitenziario aversano.

Il titolo esecutivo dispone l’espiazione di una pena residua complessiva pari a 7 anni e 4 mesi di reclusione, scaturita dalla riunificazione di diverse condanne definitive riportate per il reato di rapina.

I fatti contestati sono stati commessi nell’arco di quattordici anni, tra il 2010 e il 2024, nei territori di San Giuliano Milanese, in provincia di Milano, e di Giugliano in Campania, nel Napoletano.

L’attività dell’Arma si è concretizzata con la notifica del provvedimento direttamente all’interno della struttura detentiva, consentendo l’immediata esecuzione delle disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria competente.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività svolte quotidianamente dai Carabinieri a supporto della magistratura per l’esecuzione delle sentenze definitive e dei conseguenti provvedimenti restrittivi, garantendo la piena attuazione delle decisioni adottate dagli organi giudiziari e la certezza dell’esecuzione della pena, principio cardine dell’ordinamento penale.