– Attimi di paura sul litorale casertano durante la mattinata. La bagnante non riusciva più a rientrare verso la riva
– Provvidenziale l’azione della giovane assistente al salvamento Caterina Capobianco, che ha raggiunto la persona in difficoltà e l’ha riportata in sicurezza sulla spiaggia
Cellole (Carlo Pascarella) – Pochi minuti possono fare la differenza tra una giornata di mare e una tragedia. Lo sanno bene i presenti che questa mattina hanno assistito a un intervento di salvataggio che ha evitato conseguenze ben più gravi sul litorale di Baia Domizia, a Cellole.
Una donna, entrata in acqua per fare il bagno, si è infatti ritrovata improvvisamente in difficoltà dopo essere stata trascinata progressivamente verso il largo dalla corrente marina. Con il passare dei minuti, il rientro verso la battigia è diventato sempre più complicato, mentre la distanza dalla riva aumentava e la situazione iniziava a destare preoccupazione tra i bagnanti.
Ad accorgersi immediatamente del pericolo è stata Caterina Capobianco, giovane assistente al salvamento originaria di Sessa Aurunca e in servizio presso il Lido Azalee.
Valutata la situazione, la bagnina è intervenuta senza esitazione, dirigendosi rapidamente verso la donna che non riusciva più a contrastare la forza della corrente.
Con professionalità, lucidità e sangue freddo, Caterina Capobianco ha raggiunto la bagnante, l’ha rassicurata e l’ha accompagnata fino a riportarla in sicurezza sulla spiaggia, tra il sollievo dei presenti.
L’episodio si è concluso senza conseguenze per la donna, che ha potuto lasciare la battigia dopo aver superato il momento di difficoltà.
L’accaduto riporta però l’attenzione sull’importanza della prudenza in mare e sul ruolo fondamentale svolto dagli assistenti al salvamento, soprattutto durante le giornate caratterizzate da correnti che possono rivelarsi insidiose anche per chi ha una discreta esperienza in acqua.
La presenza costante delle postazioni di salvataggio lungo le spiagge rappresenta infatti una garanzia essenziale per la sicurezza dei bagnanti e, in casi come questo, può risultare determinante.
Per la giovane Caterina Capobianco sono arrivati apprezzamenti e complimenti per la prontezza dimostrata e per la professionalità con cui ha affrontato l’emergenza.
Un intervento rapido, efficace e risolutivo che ha trasformato una potenziale tragedia in una storia a lieto fine sulle spiagge del litorale domizio.

