– Una scelta improntata alla vicinanza ai cittadini: nessuna domanda per gli alunni residenti che frequentano le scuole del territorio, con predisposizione delle cedole sulla base degli elenchi scolastici
Attenzione anche a chi studia fuori Comune: comunicazione entro il 15 settembre. Procedure chiare per garantire il diritto allo studio e alleggerire gli adempimenti delle famiglie
Bellona (Redazione) – Una Pubblica Amministrazione misura la propria efficacia anche nella capacità di rendere semplici i servizi essenziali. È in questa direzione che si colloca l’iniziativa del Comune di Bellona relativa alle cedole librarie per gli alunni della scuola primaria nell’anno scolastico 2026/2027.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Sarcinella, con la Pubblica Istruzione affidata all’assessora delegata Filomena Sgueglia, ha definito un percorso che coniuga sostegno alle famiglie, chiarezza delle procedure e riduzione degli adempimenti burocratici.
Il principio alla base del sistema è preciso: la cedola libraria per i libri di testo della scuola primaria viene rilasciata dal Comune di residenza dell’alunno, anche qualora l’istituto frequentato si trovi in un altro territorio comunale.
Particolarmente semplice sarà la procedura riservata agli alunni residenti a Bellona che frequentano una scuola primaria del territorio. In questo caso le famiglie non dovranno presentare alcuna domanda.
Sarà infatti il Comune a predisporre le cedole sulla base degli elenchi scolastici, evitando ai genitori passaggi amministrativi non necessari. Una modalità che testimonia la volontà dell’Amministrazione di trasformare la semplificazione burocratica in un servizio concreto al cittadino.
Differente, ma altrettanto chiaramente disciplinato, è il percorso previsto per gli alunni residenti a Bellona che frequentano una scuola primaria situata fuori Comune.
I genitori o gli aventi titolo dovranno presentare un’apposita comunicazione entro il 15 settembre 2026.
Alla richiesta dovranno essere allegati il documento di identità del genitore o del richiedente, il codice fiscale dell’alunno e l’attestazione di iscrizione, completa dell’indicazione della classe, della sezione, del plesso e del relativo codice meccanografico.
Occorrerà inoltre presentare una dichiarazione attestante di non aver già ricevuto né utilizzato altre cedole librarie per il medesimo anno scolastico.
L’Amministrazione ha voluto chiarire anche la posizione degli studenti che frequentano una scuola primaria di Bellona pur non essendo residenti nel Comune. In questo caso la cedola dovrà essere richiesta all’amministrazione del territorio di residenza dell’alunno.
La documentazione potrà essere consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo oppure trasmessa tramite posta elettronica certificata all’indirizzo istituzionale indicato dal Comune.
La cedola è personale, non può essere ceduta ad altri né convertita in denaro e potrà essere utilizzata presso librerie e cartolibrerie per l’acquisto dei testi scolastici.
Il provvedimento assume anche un significato più ampio: accompagnare le famiglie all’inizio dell’anno scolastico significa intervenire su uno degli aspetti più concreti della quotidianità, facendo coincidere il diritto allo studio con un’amministrazione accessibile e capace di fornire indicazioni tempestive.
Sul versante della comunicazione istituzionale, un contributo alla diffusione capillare delle informazioni arriva dal vicesindaco Filippo Abbate, titolare della relativa delega, affinché modalità, documentazione e scadenze possano raggiungere con chiarezza tutti i nuclei familiari interessati.
L’attenzione alla scuola diventa così parte di una politica amministrativa che guarda alle famiglie non soltanto come destinatarie di servizi, ma come componente essenziale della comunità.
Con procedure snelle per chi frequenta gli istituti cittadini e regole definite per gli studenti iscritti fuori Comune, Bellona sceglie dunque la strada della concretezza: meno burocrazia dove è possibile, informazioni certe dove sono necessarie e un sostegno al diritto allo studio che accompagna le famiglie verso l’avvio del nuovo anno scolastico.

