Bellona (Redazione) – Quando arte, musica e solidarietà si incontrano, il risultato supera i confini del semplice appuntamento culturale e si trasforma in un’esperienza capace di lasciare un’impronta profonda nella coscienza collettiva. Accade quando la bellezza smette di essere soltanto contemplazione e diventa strumento di sensibilizzazione, occasione di incontro e veicolo di autentica partecipazione umana.
È questo il significato più autentico di “Note Colorate”, manifestazione che ha saputo coniugare talento, memoria e impegno civile in una cornice di straordinario valore storico e simbolico. Le note della solidarietà hanno risuonato ieri, venerdì 5 giugno 2026, tra le antiche mura della Cappella di San Michele Arcangelo di Bellona, alla presenza del sindaco Giovanni Sarcinella, medico e responsabile dell’organizzazione delle cure palliative dell’ASL di Caserta, figura da sempre particolarmente attenta alle iniziative dedicate al sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie.
Promossa dall’Associazione Arte Pittorica Lanziello in collaborazione con l’Istituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona e in continuità con la Maratona di Beneficenza del Basso Volturno, l’iniziativa ha rappresentato uno dei momenti più significativi del panorama culturale locale, confermando come la cultura possa trasformarsi in un potente strumento di vicinanza sociale.
Nella suggestiva cappella settecentesca, luogo profondamente legato alla memoria storica della comunità bellonese, si è svolta una manifestazione capace di fondere armoniosamente espressione artistica, formazione giovanile e sensibilità verso il prossimo. L’evento è stato promosso dall’Associazione Arte Pittorica Lanziello, presieduta dall’ingegner Salvatore Lanziello, con il patrocinio morale del Comune di Bellona, la direzione artistica del professor Michele Antropoli e la conduzione dell’avvocato Andrea Fusco.
Protagonisti della serata sono stati gli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, considerato tra i più qualificati dell’intera provincia di Caserta. Le loro esecuzioni hanno emozionato il pubblico grazie a interpretazioni raffinate e coinvolgenti, testimonianza concreta del valore educativo della musica e della qualità del percorso formativo offerto dall’istituto.
Ad accompagnare il percorso musicale è stata l’esposizione delle opere del compianto maestro Andrea Olivieri, artista particolarmente apprezzato sul territorio. Le sue creazioni hanno impreziosito ulteriormente la manifestazione, dando vita a un dialogo suggestivo tra colori, emozioni e memoria.
Il cuore pulsante dell’iniziativa è stato però il suo profondo significato sociale. Pur non configurandosi come una raccolta fondi diretta, “Note Colorate” ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti verso le attività dell’AGOP, l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, realtà che quotidianamente offre sostegno ai bambini affetti da patologie oncologiche e alle loro famiglie.
Una missione che trova particolare attenzione proprio nella sensibilità professionale e umana del sindaco Giovanni Sarcinella. Nel suo ruolo di responsabile dell’organizzazione delle cure palliative dell’ASL di Caserta, infatti, egli conosce profondamente il valore dell’assistenza, dell’ascolto e dell’accompagnamento delle persone nei momenti più delicati della vita. Una competenza maturata sul campo che conferisce ulteriore significato alla sua partecipazione a iniziative orientate alla promozione della solidarietà e della vicinanza verso chi soffre.
«Iniziative come questa rappresentano molto più di un momento culturale. Attraverso la musica e l’arte si riesce a diffondere un messaggio di solidarietà autentica e di vicinanza concreta verso chi vive situazioni particolarmente difficili. Sostenere le famiglie dei bambini colpiti da patologie oncologiche significa rafforzare il senso più alto della comunità. Desidero rivolgere il mio ringraziamento ai giovani musicisti dell’Istituto Dante Alighieri per la loro straordinaria sensibilità, al presidente Salvatore Lanziello, all’avvocato Andrea Fusco, al professor Michele Antropoli e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di una serata così significativa», ha dichiarato il sindaco Sarcinella.
Parole che assumono un valore ancora più rilevante perché pronunciate da chi ogni giorno opera in un settore dove la cura non riguarda soltanto gli aspetti sanitari, ma coinvolge la dimensione umana, psicologica e relazionale delle persone e dei loro familiari.
Particolarmente evocativa è stata anche la scelta della location. La Cappella di San Michele Arcangelo custodisce infatti una delle pagine più dolorose della storia locale. Proprio in quel luogo, il 7 ottobre 1943, furono radunate circa cento persone prima del tragico eccidio che costò la vita a 54 martiri bellonesi. Un sito che continua a rappresentare uno dei simboli più significativi della memoria collettiva cittadina.
In un contesto così ricco di significati, la musica dei giovani e la forza espressiva dell’arte hanno assunto un valore ancora più intenso, trasformando la manifestazione in un momento di riflessione, condivisione e crescita civile.
“Note Colorate” ha dimostrato ancora una volta come la cultura possa diventare un efficace strumento di sensibilizzazione sociale, capace di unire generazioni, valorizzare i talenti del territorio e richiamare l’attenzione sulle fragilità che spesso rimangono lontane dai riflettori. Un esempio virtuoso di comunità che sceglie di costruire il proprio futuro attraverso la bellezza, la partecipazione e la solidarietà, confermando che anche una serata di musica e arte può trasformarsi in un autentico gesto di cura verso gli altri.

