– La rassegna “Caivano, tutta un’altra musica” prosegue con concerti, laboratori e iniziative nelle scuole. Il programma è promosso dal Ministero della Cultura e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio
– Si parte il 3 novembre con il Coro Filarmonico Jubilate Deo. In calendario anche “Incanta Storie” e il concerto dei Ladri di Carrozzelle. Tutti gli eventi sono gratuiti
Caivano (Redazione) – Musica, formazione e inclusione proseguono a Caivano con un nuovo calendario di iniziative rivolte alla cittadinanza e, in particolare, alle giovani generazioni. Continua il progetto “Caivano, tutta un’altra musica”, promosso e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito degli interventi previsti dal Decreto Caivano e ideato e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Gennaro Cappabianca e Carlo Faiello.
Dopo gli appuntamenti inaugurali, che hanno visto protagonisti artisti come Lina Sastri, Peppe Barra, Maurizio De Giovanni e Fabrizio Bosso, la rassegna entra nel secondo mese di programmazione con tre nuovi eventi tra musica sacra, narrazione e inclusione.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 3 novembre alle 19:30, nella Chiesa di San Paolo Apostolo, al Parco Verde. Il Coro Filarmonico Jubilate Deo, diretto dal maestro Giuseppe Polese, eseguirà Le sette ultime parole di Cristo sulla croce di Théodore Dubois, composizione per coro e solisti appartenente alla tradizione musicale sacra ottocentesca.
Venerdì 6 novembre alle 14:30, l’Istituto Comprensivo Cilea-Mameli ospiterà invece un nuovo appuntamento di “Incanta Storie”. Pilar Maione e Nik Fusco guideranno gli studenti in un’attività che unirà fiabe, narrazione orale, ritmo e sonorizzazioni dal vivo, con l’obiettivo di stimolare immaginazione e capacità di ascolto.
Il calendario proseguirà lunedì 9 novembre alle 17, all’Istituto Comprensivo S.M. Milani, con i Ladri di Carrozzelle e il loro “Scuolatour”. La rock band inclusiva, composta da artisti con disabilità, sarà accompagnata dall’intervento del giovane sassofonista caivanese Vito Daniele Piazza.
Il progetto andrà avanti fino al 26 febbraio 2027, coinvolgendo scuole, luoghi di culto, spazi monumentali, teatri e luoghi di aggregazione. Tra gli obiettivi figurano la diffusione della pratica musicale, la formazione e la distribuzione gratuita di strumenti, per consentire a un numero sempre maggiore di ragazzi di avvicinarsi alla musica.
Tra le attività già avviate c’è “L’Officina del Sole”, laboratorio diretto dal maestro Luigi Piazza che si concluderà il 22 dicembre con un concerto. Il percorso prevede lezioni gratuite di musica orchestrale e corale nelle scuole e negli spazi di aggregazione cittadini. Gli studenti coinvolti ricevono strumenti musicali e partecipano alla formazione della prima Orchestra Giovanile del territorio e del Piccolo Coro di Caivano.
Dal 17 al 19 novembre, presso l’Istituto Comprensivo Cilea-Mameli di via Caputo 1, si svolgerà inoltre il laboratorio “Come suona il caos”, dedicato al rapporto tra musica, riciclo e ambiente nella Terra dei Fuochi. I partecipanti saranno coinvolti in attività di eco-acustica e riuso creativo, trasformando rumori e materiali di scarto in strumenti a percussione, ritmi e composizioni musicali.
L’iniziativa punta a sensibilizzare i giovani sulle problematiche ambientali attraverso un’esperienza pratica, mostrando come materiali destinati a essere abbandonati possano essere recuperati e trasformati in strumenti di espressione artistica.
Alla realizzazione del progetto contribuiscono anche la Regione Campania, la Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli, con l’Accademia di Canto Lirico e i Solisti, il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e gli istituti comprensivi Cilea-Mameli, De Gasperi, 3 Parco Verde e S.M. Milani.
La rassegna proseguirà anche nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito e si inseriscono in un programma che punta a rendere la cultura e la formazione musicale strumenti di partecipazione e crescita per la comunità di Caivano.

