Capodrise (Redazione) – Cinque presunti ladri sono stati fermati dai carabinieri al termine di un rocambolesco inseguimento avvenuto nella serata di ieri tra Caserta e Capodrise. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Caserta è intervenuta lungo viale Carlo III dopo che il conducente di un potente SUV Audi RS ha ignorato l’alt imposto dai militari, accelerando improvvisamente e mettendo in pericolo gli automobilisti con sorpassi azzardati e manovre ad alta velocità.
L’auto, con a bordo cinque persone, ha attraversato diverse arterie cittadine fino a raggiungere Capodrise, dove gli occupanti hanno abbandonato il veicolo in viale Europa, tentando poi la fuga a piedi.
È scattato immediatamente un articolato dispositivo di ricerca, supportato dai carabinieri di San Nicola la Strada e della Compagnia di Marcianise. Tutti e cinque i fuggitivi sono stati rintracciati e bloccati, non senza opporre resistenza fisica ai militari intervenuti.
Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto numerosi arnesi da scasso, tra cui flessibili, piedi di porco, mazze e cacciaviti. Sequestrata anche una paletta contraffatta simile a quelle in uso alle forze dell’ordine, oltre a dispositivi luminosi e sonori analoghi a quelli di servizio, utilizzati persino durante la fuga.
Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che la targa applicata all’Audi risultava rubata, mentre all’interno del mezzo era nascosta quella originale estera del veicolo.
I cinque arrestati, provenienti tra Secondigliano, Castel Volturno e l’area nord di Napoli, oltre a un cittadino serbo senza fissa dimora, dovranno rispondere delle ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, riciclaggio e porto di oggetti atti ad offendere.
Al termine delle formalità di rito, sono stati tutti trasferiti nel carcere di Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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2026-05-23

