Capua, laboratorio della droga nascosto in casa: blitz della Polizia sulla Statale Appia, 60enne finisce ai domiciliari

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Capua (Redazione) Un inseguimento improvviso lungo la Statale Appia, il tentativo disperato di liberarsi della sostanza stupefacente e poi la scoperta di un appartamento trasformato, secondo gli investigatori, in un autentico centro domestico per il confezionamento della droga. È lo scenario emerso nel territorio di Capua, dove la Polizia di Stato ha portato a termine un’operazione antidroga culminata con l’arresto di un sessantenne residente nella città sul Volturno.

L’attività investigativa, coordinata dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Santa Maria Capua Vetere, si è sviluppata nel pomeriggio di giovedì 7 maggio nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli operatori, impegnati in controlli sul territorio a bordo di un’auto civetta, avrebbero intercettato una vettura ritenuta sospetta mentre percorreva la SS7 Appia. Alla guida vi era un uomo già attenzionato dalle forze dell’ordine per presunte condotte analoghe.

Accortosi della presenza della pattuglia, il conducente avrebbe tentato di sottrarsi al controllo accelerando bruscamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La fuga, tuttavia, si è conclusa nei pressi di Viale Ferrovia, dove gli agenti sono riusciti a bloccare il veicolo.

Durante le verifiche, il sessantenne avrebbe cercato inutilmente di disfarsi di un involucro in tessuto nero, lanciandolo dal finestrino dell’automobile. Il contenitore, immediatamente recuperato dai poliziotti, custodiva tredici stecche di hashish.

La successiva perquisizione domiciliare, effettuata nell’abitazione dell’indagato a Capua, avrebbe consentito agli investigatori di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente occultata tra i pensili della cucina, in una collocazione studiata — secondo gli accertamenti — per sfuggire a eventuali controlli.

Nel corso delle operazioni sarebbero stati sequestrati circa 375 grammi di hashish, oltre a circa 36 grammi di marijuana. Gli agenti hanno inoltre acquisito uno smartphone che, stando a quanto riferito, avrebbe continuato a ricevere messaggi anche durante l’intervento delle forze dell’ordine, elemento ora al vaglio degli investigatori.

Il materiale rinvenuto è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Nella mattinata di sabato 9 maggio, il G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il provvedimento precautelare, disponendo la prosecuzione della misura cautelare domiciliare nei confronti dell’indagato.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dello spaccio nei centri urbani della provincia casertana, una realtà che continua a insinuarsi silenziosamente nel tessuto sociale. Dietro porte apparentemente anonime, infatti, possono celarsi dinamiche capaci di alimentare circuiti illegali che impoveriscono il territorio, rendendo ancora più indispensabile il presidio quotidiano delle istituzioni e delle forze dell’ordine.