– Grande partecipazione di pubblico per il film dedicato alla vita del giovane santo
– In tantissimi hanno seguito la storia del ragazzo milanese, appassionato di informatica e profondamente legato alla fede
Caserta (Daniele Buonpane) – È stato un successo il film televisivo dedicato a Carlo Acutis, il giovane morto nel 2006 a soli 15 anni e canonizzato nel 2025. La pellicola ha attirato davanti allo schermo 4 milioni di spettatori, confermando il grande interesse che ancora oggi circonda la figura del giovane santo. Sui social si parla tantissimo di lui e del film che è riuscito a toccare i cuori e a mandare messaggi di speranza.
Il film racconta la vita di Carlo, dalla quotidianità in famiglia alle amicizie, dalla passione per l’informatica alla sua profonda fede religiosa. Un ritratto di un adolescente che, nonostante la sua giovane età, aveva scelto di dedicare molto del suo tempo agli altri e alla sua fede.
Particolarmente significativo è stato il seguito tra i ragazzi e i giovani adulti. La storia di Carlo Acutis, infatti, continua a essere conosciuta anche dalle nuove generazioni, soprattutto per il modo in cui il giovane seppe utilizzare la tecnologia per diffondere contenuti legati alla fede.
Il successo del film dimostra come la sua storia continui a suscitare emozione e curiosità a distanza di anni dalla sua morte. Carlo viene ricordato non soltanto per la sua religiosità, ma anche per il suo carattere, le sue passioni e il suo modo di vivere la vita di tutti i giorni.
La pellicola ha quindi riportato sotto i riflettori una figura diventata ormai conosciuta in tutto il mondo. Una storia semplice, quella di un ragazzo di 15 anni, che continua a parlare a persone di età diverse e che, attraverso il cinema e la televisione, raggiunge un pubblico sempre più ampio.
Ricordiamo che la Chiesa cattolica, dopo averlo dichiarato servo di Dio, ha riconosciuto miracoli che ha ascritto alla sua intercessione, proclamandolo beato sotto il pontificato di Papa Francesco, per poi essere proclamato santo il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV.
Molti che non l’hanno visto o che l’hanno già visto attendono una replica del film. Il tam-tam dei social ha generato numerosa curiosità. Sarà che anche questo successo cinematografico sia opera della sua fede.

