– L’analisi di Facile.it sui distributori presenti sulla rete stradale in modalità self-service e censiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
– Va meglio per la benzina: sono 101 le stazioni di servizio con il prezzo sotto i 2 euro e rappresentano il 34% del totale
Caserta (Redazione) – Il caro carburanti continua a pesare sugli automobilisti della provincia di Caserta, soprattutto dopo la fine dello sconto sulle accise. Secondo un’analisi di Facile.it sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), aggiornati al 18 ottobre, solo il 14% dei distributori casertani vende il diesel a meno di 2,20 euro al litro, mentre per la benzina la quota degli impianti con prezzi inferiori a 2 euro al litro si ferma al 34%.
Nel Casertano sono stati individuati 42 distributori con il gasolio sotto i 2,20 euro al litro e 101 stazioni di servizio con la benzina sotto i 2 euro. Il quadro evidenzia le difficoltà per chi utilizza l’automobile quotidianamente, in particolare per i conducenti di veicoli diesel, considerando che la grande maggioranza degli impianti analizzati supera la soglia di prezzo indicata.
Per quanto riguarda il gasolio, il Casertano si colloca al secondo posto in Campania, a pari merito con Benevento, con il 14% dei distributori sotto i 2,20 euro al litro. Fa meglio soltanto Napoli, con il 16%, mentre Salerno raggiunge l’11% e Avellino il 7%.
La situazione è meno favorevole per la benzina. In provincia di Caserta, infatti, soltanto il 34% degli impianti analizzati vende la verde a meno di 2 euro al litro, contro una media regionale del 41%. Napoli guida la classifica campana con il 49%, seguita da Benevento al 39% e Salerno al 37%. Avellino chiude con il 31%.
A livello regionale, su oltre 1.590 distributori esaminati, appena 212, pari al 13%, offrono il gasolio sotto i 2,20 euro al litro. Per la benzina, invece, sono 648 gli impianti con prezzi inferiori a 2 euro, circa il 41% del totale.
A confermare il peso del caro carburanti sono anche i prezzi medi regionali rilevati dal Mimit sulla rete stradale in modalità self-service, aggiornati al 19 ottobre: 2,061 euro al litro per la benzina e 2,284 euro al litro per il gasolio.
L’analisi prende in considerazione esclusivamente i distributori della rete stradale censiti dal Mimit che hanno comunicato un aggiornamento dei prezzi dal 5 ottobre 2026 in poi, escludendo le stazioni autostradali. I dati rappresentano quindi una fotografia della situazione rilevata nelle date indicate e non garantiscono che i prezzi siano rimasti invariati in ogni singolo impianto.

