– Deve espiare una pena di 4 anni, 2 mesi e 29 giorni di reclusione per reati commessi tra il dicembre del 2008 e il gennaio del 2010
– Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere per espiare la condanna
Casagiove (Redazione) – E’ stato condannato in via definitiva per il reato di usura: il 76enne è stato rintracciato e condotto in carcere. Si è conclusa con l’esecuzione di un ordine di carcerazione l’attività svolta dai Carabinieri della Stazione di Casagiove nei confronti di un uomo di 76 anni, raggiunto da un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere-Ufficio Esecuzioni Penali.
Il provvedimento, emesso il 21 ottobre, trae origine da una condanna per fatti riconducibili al reato di usura, commessi tra il dicembre 2008 e il gennaio 2010. A distanza di anni dai fatti contestati, l’iter giudiziario è giunto alla fase esecutiva, con la determinazione della pena residua che l’uomo è chiamato a scontare.
Ricevuto il provvedimento dell’Autorità giudiziaria, i militari dell’Arma hanno proceduto alle formalità necessarie per darvi esecuzione.
L’uomo dovrà espiare una pena residua di 4 anni, 2 mesi e 29 giorni di reclusione, in relazione alle disposizioni del Codice penale richiamate nel provvedimento, concernenti il concorso di persone nel reato, la continuazione e l’usura.
Completati gli adempimenti di rito, il 76enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato preso in carico per l’esecuzione della pena e rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.
L’esecuzione è stata condotta dai militari della Stazione di Casagiove nell’ambito della collaborazione con la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, competente per l’emissione del provvedimento restrittivo.

