Casal di Principe: finto armato rapina un giovane, arrestato 39enne in sorveglianza speciale

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Casal di Principe (Domenico Panetta) – Un pomeriggio di ordinaria follia si è concluso con l’arresto di un trentanovenne di Castel Volturno, finito in manette a Casal di Principe dopo aver rapinato un giovane automobilista. L’uomo, che era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con braccialetto elettronico e obbligo di soggiorno nel comune di San Tammaro, ha ignorato ogni restrizione per mettere in atto un colpo tanto audace quanto maldestro.

Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Radiomobile locale, il trentanovenne si sarebbe avvicinato a una vettura ferma simulando con determinazione di essere armato. Sotto la minaccia di quella che sembrava una pistola pronta all’uso, ha costretto il conducente — un ragazzo di appena ventidue anni — a consegnargli i pochi contanti che aveva con sé, circa quindici euro, pretendendo subito dopo anche un passaggio in auto.

La corsa forzata è terminata bruscamente in via Circumvallazione, dove una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un normale controllo del territorio ha notato il veicolo e ha intimato l’alt. Non appena l’auto si è fermata, il giovane conducente ha trovato il coraggio di denunciare immediatamente quanto stava accadendo, permettendo ai militari di intervenire con rapidità e bloccare il presunto rapinatore prima che la situazione potesse degenerare.

I successivi accertamenti hanno aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo. Oltre all’accusa di rapina, i Carabinieri hanno contestato la violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione, dato che il trentanovenne si trovava fuori dai confini del comune di San Tammaro dove avrebbe dovuto risiedere per legge. Una volta ultimate le formalità di rito in caserma, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.