Casal di Principe, officina abusiva scoperta dalla Polizia: sequestri, denuncia e maxi sanzioni per quasi 28mila euro

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Casal di Principe (te.po.) – Un’operazione della Polizia di Stato di Caserta ha portato alla scoperta e al sequestro di un’officina meccanica abusiva nel territorio di Casal di Principe, con la conseguente denuncia del titolare dell’attività.

L’intervento, condotto dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, rientra nell’ambito di specifici servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati connessi allo smaltimento illecito dei rifiuti e ai fenomeni di combustione illegale degli stessi.

L’officina, estesa su una superficie di circa 120 metri quadrati, risultava completamente priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e ambientali. L’attività era riconducibile a un uomo nato nel 1977 e residente nello stesso comune.

Nel corso dell’ispezione, i poliziotti hanno accertato la presenza di rifiuti pericolosi e non pericolosi derivanti dall’esercizio di attività di carrozzeria, depositati in maniera promiscua e privi della necessaria classificazione, nonché della documentazione prevista dalla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti.

Alla luce delle violazioni riscontrate, il titolare dell’officina è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi, contestato ai sensi dell’articolo 255-ter, comma 3, del Decreto Legislativo n. 152 del 2006, il cosiddetto “Codice dell’Ambiente”.

Contestualmente è stato disposto il sequestro preventivo dell’officina, delle attrezzature presenti al suo interno e di un veicolo che si trovava in fase di riparazione.

Oltre alle conseguenze penali, gli agenti hanno elevato due verbali di contestazione per violazioni amministrative, per un importo complessivo di 27.893 euro.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio promosso dalla Questura di Caserta per contrastare il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti e garantire una più efficace tutela dell’ambiente e della salute pubblica attraverso il costante monitoraggio delle attività produttive presenti sul territorio.