Casal di Principe (Redazione) – La Suprema Corte di Cassazione ha calendarizzato per il prossimo 9 settembre l’udienza chiamata a pronunciarsi in via definitiva sul ricorso presentato dalla Procura generale di Napoli contro lo sconto di pena concesso all’ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi, Nicola Cosentino, attualmente detenuto nel carcere di Spoleto.
L’ex politico di Casal di Principe sta scontando due condanne definitive per un totale di 14 anni di reclusione: 10 anni per concorso esterno al clan dei Casalesi e 4 anni per corruzione. A riaccendere il dibattito sul suo quadro giudiziario è stata la recente decisione della Corte d’Appello di Napoli che, accogliendo l’istanza presentata dal difensore, l’avvocato Dario Vannetiello, ha disposto una riduzione della pena pari a un anno e due mesi, riconoscendo la continuazione tra i reati contestati.
Il provvedimento, immediatamente esecutivo, ha ridotto il residuo di pena al di sotto della soglia dei quattro anni, circostanza che potrebbe già consentire l’accesso a misure alternative alla detenzione, tra cui l’affidamento in prova ai servizi sociali. La relativa istanza sarà infatti esaminata a breve dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia.
Parallelamente, lo stesso legale ha depositato un ulteriore ricorso in Cassazione con l’obiettivo di ottenere una nuova riduzione della pena residua e l’eventuale concessione degli arresti domiciliari.

