Caserta (Lorenzo Torre) – Caserta torna ad essere la capitale del calcio giovanile grazie alla XVI edizione del Memorial Gianni Scalera, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama calcistico del Sud Italia. Organizzato dall’ASD Intercasertana, il torneo è in corso in questi giorni, dal 4 al 6 giugno, e rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva: è un momento di memoria, condivisione e crescita dedicato al ricordo di Gianni Scalera.
Anche quest’anno i numeri confermano la grandezza della manifestazione: sono infatti 47 le società partecipanti, tra cui quattro club professionistici e quattro realtà del calcio femminile, a testimonianza di un evento che continua ad attrarre realtà provenienti da tutta la Campania e non solo.
Un risultato che riempie d’orgoglio gli organizzatori, consapevoli di aver costruito nel tempo una manifestazione diventata un autentico punto di riferimento per il calcio giovanile. Molte società hanno scelto di essere presenti fin dalla prima edizione, rinnovando anno dopo anno la propria fiducia nel progetto, mentre altre partecipano per la prima volta, confermando il costante percorso di crescita del Memorial.
Il torneo nasce dalla volontà della famiglia Scalera di trasformare il dolore per la scomparsa del piccolo Gianni, avvenuta nel 2008, in un messaggio positivo fatto di sport, amicizia e rispetto. Da sedici anni questo appuntamento rappresenta un modo concreto per mantenere vivo il suo ricordo attraverso i valori più autentici del calcio giovanile.
Nel corso degli anni il Memorial ha coinvolto migliaia di giovani atleti e centinaia di squadre, conquistandosi la reputazione di vero e proprio “Viareggio del Sud” grazie all’elevato livello tecnico delle gare e ad un’organizzazione riconosciuta tra le migliori del panorama dilettantistico nazionale. Sui campi casertani si sono confrontati i settori giovanili di numerose società professionistiche, contribuendo ad accrescere il prestigio della manifestazione.
L’edizione 2026 si è aperta allo ‘stadio Pinto’ con una cerimonia particolarmente emozionante. Come da tradizione, Ciccio Scalera ha dedicato una lettera al fratello Gianni, regalando uno dei momenti più significativi della serata inaugurale. A seguire lo spettacolo musicale e il tradizionale show pirotecnico hanno accompagnato l’avvio del torneo davanti ad una tribuna gremita di famiglie, tecnici e giovani calciatori.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto dagli organizzatori a tutte le società partecipanti e, in particolare, ai club professionistici che hanno scelto di prendere parte alla manifestazione, offrendo ai ragazzi un’importante occasione di confronto, crescita e formazione.
Ancora una volta il Memorial Gianni Scalera dimostra come lo sport possa essere uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di unire generazioni diverse nel segno della passione per il calcio, dell’amicizia e del ricordo di un ragazzo che continua a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto e nell’entusiasmo dei tanti giovani che ogni anno scendono in campo per onorarne la memoria.

