Caserta, al Liceo Manzoni un incontro su sport, legalità e formazione

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– Venerdì 16 ottobre, alle 11, l’Aula Magna del liceo ospiterà un confronto sul valore dello sport come strumento di coesione sociale, competizione e crescita personale.

– Interverranno l’assessore regionale Enzo Cuomo e il sostituto procuratore Giuseppe Visone. A moderare il dibattito sarà il giornalista Silver Mele.

Caserta (Redazione) – Lo sport come palestra di vita, ma anche come strumento di educazione alla legalità e di crescita civica. Sarà questo il filo conduttore dell’incontro in programma venerdì 16 ottobre, alle ore 11, nell’Aula Magna del Liceo Manzoni di Caserta, dove esperti e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul ruolo dell’attività sportiva nella formazione delle nuove generazioni.

Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica Adele Vairo, alla guida del Campus che ospita l’unico Liceo Sportivo del territorio, secondo quanto riferito dall’istituto. Seguiranno gli interventi di Enzo Cuomo, assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio della Regione Campania, e di Giuseppe Visone, sostituto procuratore della Repubblica. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Silver Mele.

Al centro dell’iniziativa ci sarà il valore educativo dello sport, inteso non soltanto come competizione e ricerca del risultato, ma anche come occasione per imparare a rispettare le regole, affrontare le sconfitte e sviluppare senso di responsabilità. Un percorso che, nella visione del Liceo Manzoni, può contribuire a rafforzare la coesione sociale e a offrire ai ragazzi opportunità concrete di crescita al di fuori degli schermi digitali.

«Praticare sport insegna a crescere nella legalità e a riconoscere i veri valori», sottolinea la dirigente Adele Vairo. «Insegna a vincere e a perdere, a far nascere un talento dopo una sconfitta, a gestire il tempo e ad incrementare la motivazione, perché lo sport unisce tutto ciò che la società spesso divide».

Vairo evidenzia inoltre la funzione formativa della scuola: «Siamo convinti che, se pure non possiamo sfornare tutti campioni olimpici, saremo in grado di educare alla lealtà offrendo esperienze di cittadinanza attiva attraverso la conoscenza e l’applicazione delle regole dello sport».

L’organizzazione dell’incontro è stata curata dai professori Stefania Sbriglia e Daniel Tarantino, appartenenti al Dipartimento di Scienze Motorie. L’appuntamento si inserisce nel percorso educativo dell’istituto, che punta a valorizzare lo sport come spazio di inclusione, rispetto e partecipazione, oltre i confini del campo di gara.