Caserta (Graziana Iadicicco) – Esiste una gestione corretta del tempo libero, lontana da apparecchi digitali e giochi elettronici: un modo di crescere muovendosi, giocando, guardando, osservando, ascoltando e annusando la natura. Una modalità non formale per apprendere in contesti culturali e destare così l’interesse dei bambini e delle bambine, consentendo loro di vivere e comprendere appieno il patrimonio artistico, naturale e culturale in modo interattivo e pienamente accessibile, attraverso un’attività educativa e, allo stesso tempo, piacevole, perfetta per imparare divertendosi.
Sei settimane di attività immersive tra cacce al tesoro, laboratori artistici, trekking, giochi storici e percorsi nel Giardino Inglese: questo e molto altro prevede, a partire dal 15 giugno, il “Campus Estate 2026”, promosso dal Museo Reggia di Caserta e organizzato da Opera Laboratori.
Il progetto è rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni e coniuga cultura, gioco, natura e creatività all’interno di uno dei complessi monumentali più affascinanti d’Europa. Il campus propone un percorso esperienziale immersivo tra Appartamenti Reali, Bosco Vecchio, Giardino Inglese e spazi laboratoriali, con attività studiate per favorire la crescita emotiva, la collaborazione, l’autonomia e la scoperta del patrimonio storico e artistico.
Educatori qualificati accompagneranno i partecipanti in giornate ricche di emozioni, esperienze sensoriali, laboratori creativi e attività all’aria aperta, favorendo il contatto con i profumi, i colori e i suoni della natura.
Ogni settimana saranno proposte attività differenti, trasformando la Reggia in un grande spazio narrativo ed esperienziale capace di stimolare la creatività e la partecipazione attiva dei bambini.
Desterà sicuramente l’attenzione e l’interesse dei partecipanti l’attività dal titolo “La battaglia del re nel Bosco Vecchio”: una visita didattica avventurosa alla scoperta del Bosco Vecchio della Reggia di Caserta e della Peschiera Grande, con il suo isolotto, dove i bambini potranno simulare una vera e propria naumachia, il gioco preferito da Ferdinando di Borbone, al comando di “colpito e affondato”.
Particolarmente gradito sarà, altresì, il programma di giovedì 16 luglio, “Il complotto della lettera d’oro”: una visita guidata con delitto. Ispirata al role playing delle “cene con delitto”, l’attività vedrà i bambini, organizzati in gruppi e nei panni di funzionari della corte borbonica, impegnati a risolvere un efferato delitto avvenuto nel Palazzo Reale.
Le attività si svolgeranno continuativamente dal 15 giugno al 17 luglio e dal 31 agosto al 4 settembre, con formula giornaliera o settimanale. Sono previsti quattro giorni di attività a settimana, dal lunedì al venerdì, con esclusione del martedì, giorno di chiusura del complesso vanvitelliano.
Il campus sarà attivato con un minimo di cinque e un massimo di dodici partecipanti; l’effettiva attivazione verrà comunicata almeno sette giorni lavorativi prima dell’inizio previsto delle attività.
Il campus accoglie indistintamente tutti i bambini, promuovendo un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità. In caso di disabilità o esigenze particolari, saranno valutate soluzioni personalizzate. Il personale mette a disposizione la possibilità di concordare un incontro preliminare con i genitori, prima dell’iscrizione, per comprendere insieme le specifiche necessità del bambino e garantire inclusione sociale e pari opportunità.
Un’esperienza coinvolgente, dunque, perfetta per avvicinare ogni bambino alla magia del Palazzo Reale e al fascino senza tempo del grandioso complesso vanvitelliano. Sono richieste soltanto curiosità e voglia di aprirsi alla meraviglia: il divertimento è assicurato.

