– La segnalazione per il pericolo provocato dalla caduta delle bottiglie ha condotto nella notte all’intervento della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta. I militari hanno eseguito una perquisizione personale e locale
– Sequestrati circa 160 grammi di hashish, 2,5 grammi di cocaina e 845 euro in contanti. I due giovani, di origini tunisine e già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
Caserta (Redazione) – Una segnalazione nata per alcune bottiglie lanciate da un balcone, con il conseguente rischio per l’incolumità delle persone, si è trasformata nel corso della notte in un intervento antidroga conclusosi con due arresti.
L’episodio si è verificato in via Mazzini, nel cuore di Caserta, dove sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta.
A richiedere l’intervento dei militari era stata proprio la presenza di bottiglie lanciate dall’alto di un’abitazione, una condotta potenzialmente pericolosa per chiunque si fosse trovato a transitare nella zona.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti e proceduto nei confronti di due giovani, entrambi di origini tunisine, rispettivamente classe 2004 e 2006 e già noti alle forze dell’ordine, a una perquisizione personale e locale d’iniziativa.
Gli approfondimenti hanno impresso alla vicenda una direzione ben diversa rispetto alla ragione iniziale dell’intervento.
Nel corso delle operazioni sarebbero stati infatti rinvenuti complessivamente circa 160 grammi di hashish, già suddivisi in dosi.
Tra il materiale sequestrato figurava anche un panetto contraddistinto da un logo recante la dicitura “Dry Sift 2026 – Pink Lemon”.
I militari avrebbero inoltre trovato 2,5 grammi di cocaina, anch’essa suddivisa in dosi.
Durante la medesima attività è stata rinvenuta la somma di 845 euro in contanti. Denaro e sostanze stupefacenti sono stati sottoposti a sequestro per i successivi accertamenti.
Al termine delle operazioni, i due giovani sono stati arrestati in flagranza di reato in quanto ritenuti gravemente indiziati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati quindi associati alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove restano in attesa dell’udienza di convalida.
Un intervento cominciato, dunque, da una situazione apparentemente circoscritta al pericolo determinato dal lancio di bottiglie e proseguito con una perquisizione che ha portato al sequestro della droga e del denaro.
L’operazione si inserisce nella quotidiana attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, con particolare attenzione alle situazioni che possono rappresentare un rischio per la sicurezza dei cittadini e ai fenomeni connessi alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

