Caserta (Lorenzo Torre) – Caserta si prepara a vivere uno dei momenti religiosi più sentiti dell’anno. Entrano nel vivo i festeggiamenti patronali dedicati a Sant’Anna, promossi dal Santuario Diocesano guidato dal rettore don Andrea Campanile, in collaborazione con l’Associazione Amici di Piazza Sant’Anna. Intanto sono in fase di ultimazione anche i lavori di restauro dei portali del Santuario, intervento che restituisce pieno splendore all’ingresso del luogo di culto.
Sabato 25 luglio, ultimo sabato del mese tradizionalmente dedicato a Sant’Anna, alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da padre Giampiero Canelli, sacerdote cappuccino e parroco della Parrocchia Immacolata di Salerno.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta il 3 ottobre 1226. Per l’occasione, nel Santuario è stato recentemente benedetto un quadro raffigurante il Santo di Assisi, collocato accanto a quello dedicato a San Carlo Acutis, nel ricordo del celebre Cantico delle Creature.
La vigilia della solennità patronale sarà dedicata alla vita nascente e agli anziani. Durante la celebrazione verrà rivolta una particolare preghiera ai professionisti della sanità impegnati quotidianamente nella tutela della vita, tra cui ginecologi, ostetriche, pediatri e geriatri, invitati a partecipare come segno di riconoscenza per il loro servizio.
Domenica 26 luglio, giorno della festa di Sant’Anna, le celebrazioni eucaristiche si terranno dalle 6 alle 12 e nel pomeriggio dalle 17 alle 19.30. La Messa solenne delle 19.30 sarà presieduta dall’arcivescovo di Capua e Caserta, monsignor Pietro Lagnese, alla presenza delle autorità civili e militari.
Particolarmente atteso sarà il momento della benedizione delle mamme in attesa, che si svolgerà durante le Messe delle ore 10 e delle 19.30, con una speciale preghiera per le future madri e per i bambini che portano in grembo.
Alle ore 17 è invece in programma la celebrazione dedicata alle vocazioni sacerdotali, presieduta da don Domenico Pontillo insieme alle comunità vocazionali dei seminari di Capua e Caserta, richiamando l’esempio di Sant’Anna che accompagnò la Vergine Maria nella presentazione al Tempio.
Procedono, nel frattempo, gli ultimi interventi di restauro delle strutture metalliche dei portali del Santuario, eseguiti sotto l’alta vigilanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento. L’opera, oltre a garantire la messa in sicurezza degli ingressi, valorizza le otto formelle artistiche del portale centrale realizzate da Fortunato Iodice, rimaste escluse dagli interventi di restyling.
A chiudere il programma dei festeggiamenti sarà la tradizionale e solenne processione di Sant’Anna, in programma domenica 2 agosto, preceduta dalla celebrazione eucaristica all’alba presieduta dall’arcivescovo Pietro Lagnese.

