Caserta, controlli a tappeto nella notte: nove persone denunciate tra coltelli sequestrati, minacce alla madre, evasioni, guida senza patente e violazioni del Daspo urbano

Tempo di lettura: 3 minuti

– Imponente servizio coordinato dei Carabinieri della Compagnia di Caserta nelle aree maggiormente frequentate e lungo le principali arterie: identificate 114 persone, controllati 62 veicoli e contestate sei violazioni al Codice della strada

– Tra gli episodi più delicati un 45enne accusato di aver minacciato la madre con un cacciavite. Denunciati anche due parcheggiatori abusivi recidivi e due persone trovate lontano dalle rispettive abitazioni nonostante le misure restrittive

Caserta (Redazione) – Una notte scandita da pattugliamenti, verifiche sulle strade e interventi nelle zone maggiormente frequentate della città e del territorio. È il bilancio del servizio coordinato a largo raggio condotto dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di nove persone per differenti ipotesi di reato e violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Il dispositivo è stato organizzato con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto delle diverse forme di illegalità, assicurando contemporaneamente una presenza capillare dell’Arma nelle aree interessate dalla vita notturna e lungo le arterie maggiormente percorse.

I numeri restituiscono la dimensione dell’operazione: complessivamente sono state identificate 114 persone e sottoposti a controllo 62 veicoli. Sul versante della sicurezza stradale sono state inoltre elevate sei contestazioni per violazioni al Codice della strada.

Una parte dell’attività si è concentrata sul possesso di strumenti potenzialmente offensivi. Un 28enne è stato denunciato poiché, secondo quanto riferito dai Carabinieri, sarebbe stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico e altrettanti taglierini. Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro.

Un secondo intervento ha riguardato un 59enne, denunciato per l’ipotesi di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Durante il controllo i militari avrebbero rinvenuto un paio di forbici e due manufatti metallici dotati di punta, sui quali sono stati eseguiti gli accertamenti previsti.

Particolarmente delicato l’episodio che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri nel centro cittadino di Caserta.

Un uomo di 45 anni, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, sarebbe stato sorpreso in stato di agitazione poco dopo aver minacciato la propria madre utilizzando un cacciavite.

L’arrivo dei militari ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e di avviare immediatamente gli accertamenti sull’accaduto. Al termine delle verifiche, nei confronti del 45enne è scattata la denuncia per l’ipotesi di minaccia aggravata.

Il dispositivo notturno ha interessato anche la sicurezza della circolazione. Un 62enne è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida nonostante fosse già stato destinatario, nel biennio precedente, di una contestazione per guida senza patente. La reiterazione della condotta ha fatto scattare il provvedimento previsto dalla normativa.

Parallelamente, i Carabinieri hanno verificato il rispetto delle prescrizioni imposte alle persone sottoposte a misure restrittive.

Una donna di 69 anni e un uomo di 36 sono stati denunciati per evasione dopo essere stati trovati, secondo quanto accertato dai militari, lontani dalle rispettive abitazioni senza la necessaria autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione ha riguardato anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Due uomini, rispettivamente di 53 e 40 anni, sono stati denunciati in relazione alla contestata recidiva nell’esercizio dell’attività abusiva.

Un ulteriore intervento ha portato alla denuncia di un 41enne per la presunta violazione delle prescrizioni collegate a un Daspo urbano.

L’uomo, già destinatario del provvedimento, è stato infatti controllato dai Carabinieri in un’area dalla quale risultava interdetto. La violazione è stata quindi contestata e segnalata all’autorità competente.

Il bilancio della notte restituisce così l’ampiezza di un dispositivo che ha agito contemporaneamente su diversi versanti: dalla prevenzione dei reati contro la persona e il patrimonio al contrasto del possesso ingiustificato di strumenti potenzialmente offensivi, dalla vigilanza sulla circolazione alla verifica delle misure restrittive e delle prescrizioni disposte dall’autorità.

Un’attività capillare attraverso la quale l’Arma punta a rafforzare la presenza sul territorio soprattutto nelle fasce orarie e nei luoghi nei quali più elevata può risultare l’esigenza di prevenzione e controllo.

L’autorità giudiziaria è stata informata dalla Compagnia Carabinieri di Caserta per gli adempimenti di competenza.

Le contestazioni formulate nei confronti delle nove persone denunciate dovranno naturalmente essere vagliate nelle successive fasi dei rispettivi procedimenti. Per tutti resta ferma la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.