– Un’operazione notturna della compagnia dei carabinieri di Caserta ha portato ai controlli di ben 62 veicoli e 6 contestazioni per violazioni del codice della strada.
– Denunciate 9 persone e 114 controllate
Caserta (Alessio Piombino) – L’operazione a lungo raggio da parte dei militari dell’arma dei Carabinieri della Compagnia di Caserta è stata il frutto di un’attività che ha interessato la città tutta e le principali aree della movida del capoluogo.
Tra gli accertamenti effettuati durante la notte, un ventottenne è stato denunciato per l’ipotesi di detenzione di particolari strumenti da punta e taglio: durante il controllo è stato trovato in possesso di ben due coltelli a serramanico e taglierini. Gli oggetti contundenti sono stati immediatamente sequestrati dai militari.
Un cinquantanovenne è stato, invece, denunciato per l’ipotesi di porto d’armi e oggetti atti ad offendere: i carabinieri hanno sequestrato un paio di forbici e manufatti metallici dotati di punta
Nel centro della città, i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione riguardante un quarantacinquenne denunciato per ipotesi di minaccia aggravata. Secondo la ricostruzione dei carabinieri l’uomo in stato di agitazione avrebbe minacciato la propria madre utilizzando un cacciavite. L’operazione ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e procedere con gli accertamenti del caso.
Particolare attenzione dedicata anche alla sicurezza stradale. Un sessantaduenne è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida in mancato possesso della patente di guida, nonostante, fosse già destinatario di una precedente contestazione per lo stesso motivo.
2 uomini di 53 e 40 anni sono stati inoltre denunciati per recidiva dell’attività di parcheggiatori abusivo. Un intervento che rientra nel contrasto alle forme di abusivismo che interessano le aree più frequentate di Caserta
Infine un quarantunenne è stato denunciato per la violazione delle prescrizioni legate al daspo urbano, l’uomo già destinatario del provvedimento è stato ritrovato in una un’area nella quale risultava interdetto.

