Caserta (Nota Stampa) – Le città cambiano lentamente, quasi senza accorgersene. Una saracinesca che non si rialza più, un negozio storico che lascia spazio a una vetrina vuota, un flusso di persone che modifica il proprio percorso quotidiano. Sono trasformazioni che, sommate nel tempo, finiscono per ridisegnare l’identità di un territorio. Da questa considerazione prende le mosse l’iniziativa di Alessandro Diomaiuta, candidato al Consiglio comunale di Caserta, che ha scelto di aprire una riflessione pubblica sul futuro del commercio cittadino attraverso un reel diffuso sui propri canali social.
Il video propone una ricostruzione dell’evoluzione vissuta da Caserta negli ultimi vent’anni, soffermandosi su alcuni dei principali cambiamenti che hanno interessato il tessuto economico e urbano: la nascita dei grandi poli commerciali dell’area, l’evoluzione della Zona a Traffico Limitato, la progressiva affermazione dell’e-commerce, la diminuzione delle attività commerciali tradizionali e la riduzione di alcuni parcheggi ritenuti strategici per il centro storico.
Secondo quanto illustrato dallo stesso candidato, il contenuto è costruito esclusivamente sulla base di dati e fonti pubbliche e nasce con l’intento di favorire un confronto aperto sul presente della città e sulle prospettive future del commercio casertano.
«Non è un video per indicare colpevoli o offrire soluzioni facili – afferma Alessandro Diomaiuta – è una fotografia. Credo che la politica debba partire dai fatti, perché soltanto conoscendo la realtà possiamo costruire proposte credibili.»
Il tema del commercio, secondo il candidato, rappresenterà uno degli snodi principali della prossima competizione amministrativa. Una questione che coinvolge non soltanto gli operatori economici, ma l’intero assetto urbano, la qualità della vita dei residenti e la capacità della città di conservare il proprio ruolo attrattivo.
«Il centro storico è da sempre il salotto della città, ma il commercio rappresenta un patrimonio che riguarda tutta Caserta. Le esigenze dei residenti, dei commercianti e di chi vive quotidianamente la città devono trovare un punto di equilibrio. È una sfida complessa che non può essere affrontata con slogan», osserva Alessandro Diomaiuta.
L’iniziativa, nelle intenzioni del candidato, rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Al termine della pausa estiva, infatti, dovrebbe prendere avvio una fase di ascolto che coinvolgerà commercianti, associazioni di categoria, professionisti, residenti e cittadini, con l’obiettivo di raccogliere contributi e proposte utili alla definizione di un programma dedicato al rilancio del comparto.
«I dati ci aiutano a capire da dove partiamo. Adesso è il momento dell’ascolto. Poi arriverà il tempo delle soluzioni. Perché i trend non sono irreversibili: con metodo, programmazione e coraggio amministrativo, Caserta può tornare a essere una città capace di attrarre, crescere e valorizzare il proprio tessuto commerciale», conclude Alessandro Diomaiuta.
Il dibattito sul futuro del commercio cittadino continua così ad assumere un ruolo centrale nel confronto politico che accompagnerà Caserta verso le prossime elezioni amministrative. Al di là delle differenti visioni e delle proposte che emergeranno nei prossimi mesi, una consapevolezza appare ormai condivisa: il rilancio del centro urbano e delle attività economiche rappresenterà uno dei temi decisivi per delineare la città dei prossimi anni, chiamata a ritrovare un equilibrio tra sviluppo, vivibilità e identità.

