– Segnalazioni di carburante esaurito nel capoluogo, a Santa Maria Capua Vetere, lungo l’Appia, nell’Alto Casertano e sul litorale domizio. Disagi anche a San Nicola la Strada, Casapulla e San Prisco
– Presidi degli autotrasportatori contro il caro carburanti nei pressi dei caselli autostradali e delle principali aree logistiche. Rallentano anche le forniture alla grande distribuzione, mentre la situazione resta in continua evoluzione
Caserta (Redazione) – Fare il pieno di carburante in provincia di Caserta diventa sempre più difficile. La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti sta mettendo sotto pressione le scorte delle stazioni di servizio, dove in diversi casi è già comparso il cartello «Gasolio esaurito».
Le difficoltà interessano il capoluogo e numerosi centri della provincia, con segnalazioni che riguardano sia le principali arterie di collegamento sia le aree periferiche del territorio casertano.
A Caserta, i disagi sono stati riscontrati presso il distributore situato nei pressi del Monumento ai Caduti e alla stazione di servizio Agip all’ingresso della città, prima del cavalcavia.
Situazioni analoghe vengono segnalate anche a Santa Maria Capua Vetere, presso alcuni impianti lungo la strada statale Appia, e nell’Alto Casertano, con difficoltà che interesserebbero anche il Matese e il litorale domizio.
Ulteriori segnalazioni provengono da San Nicola la Strada, Casapulla e San Prisco, dove alcuni distributori starebbero registrando problemi nell’approvvigionamento di carburante.
All’origine delle criticità vi sono i presidi organizzati dagli autotrasportatori in diversi punti strategici della provincia, nell’ambito della mobilitazione contro l’aumento dei costi del carburante.
Le proteste interessano i caselli autostradali di Caserta Sud, Santa Maria Capua Vetere e Caianello, oltre alle aree logistiche di Maddaloni-Marcianise e Carinaro-Teverola, snodi fondamentali per la movimentazione delle merci.
Ulteriori presidi sono segnalati lungo la Domiziana, nella zona di Pescopagano, a Mondragone.
Le difficoltà nella circolazione dei mezzi pesanti stanno determinando rallentamenti nelle consegne, con ripercussioni non soltanto sulla distribuzione del carburante, ma anche sulle forniture destinate alla grande distribuzione commerciale.
La situazione richiede particolare attenzione, considerato il ruolo strategico che la provincia di Caserta riveste nella rete dei collegamenti e della logistica regionale.
Al momento, tuttavia, non è possibile affermare che intere aree del territorio siano rimaste prive di carburante. Le segnalazioni riguardano singoli impianti e la disponibilità delle scorte può variare rapidamente in relazione all’arrivo di nuove forniture.
Il quadro resta dunque in continua evoluzione, mentre automobilisti e operatori economici seguono con crescente preoccupazione gli sviluppi della protesta.
Per evitare spostamenti inutili, è consigliabile verificare telefonicamente la disponibilità di carburante presso le stazioni di servizio prima di raggiungerle.
L’auspicio è che le difficoltà possano essere superate attraverso il confronto tra le parti interessate, evitando che le conseguenze della mobilitazione si traducano in ulteriori disagi per cittadini, lavoratori e attività commerciali del territorio.

