Caserta (Redazione) – Un’aula gremita di studenti, istituzioni, rappresentanti del mondo associativo e protagonisti dell’impegno civile ha fatto da cornice alla conclusione della quinta edizione del progetto “Sostenibilità Ambientale e Solidarietà”, promosso dal Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli presso l’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta.
Un appuntamento che, anno dopo anno, si sta imponendo come una delle esperienze più significative del territorio nel campo dell’educazione ambientale e della responsabilità sociale, riuscendo a coniugare formazione, partecipazione e sostegno concreto alle fasce più fragili della comunità.
L’iniziativa, guidata dal presidente del “Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli” Francesco Mercurio, è stata realizzata grazie alla collaborazione con Decò, al sostegno della Fondazione Rotary e alla partecipazione di numerosi club e associazioni rotariane della Campania.
Hanno aderito al progetto i Rotary Club Benevento, Caserta Reggia, Maddaloni Valle di Suessola, Marcianise, Marigliano Adrianea, Napoli Neapolis, Pompei Villa dei Misteri e Sessa Aurunca, insieme al club capofila Caserta Luigi Vanvitelli. Fondamentale anche il contributo dei Rotaract Club Caserta Luigi Vanvitelli e Caserta Reggia, dell’Interact Club Caserta Luigi Vanvitelli e dell’Inner Wheel Caserta Luigi Vanvitelli.
L’evento conclusivo ha rappresentato un autentico laboratorio di idee e confronto sui temi dell’economia circolare, della tutela ambientale e della solidarietà sociale, valori che costituiscono l’anima stessa del progetto.
Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa ideata da Vincenzo Caserta, past president e socio fondatore del Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli, con la collaborazione di Ignazio Dimino, continua a distinguersi per la capacità di trasformare il riciclo in uno strumento concreto di sostegno alle persone in difficoltà.
Determinante la partnership con Multicedi, tra le principali realtà della grande distribuzione del Mezzogiorno, presente in Campania e nel Lazio attraverso i marchi Decò e Dodecà, e con Coripet, consorzio riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e impegnato nel recupero e nel riciclo delle bottiglie in PET.
Attraverso gli eco-compattatori installati nei supermercati aderenti, cittadini e consumatori possono conferire correttamente le bottiglie di plastica contribuendo al loro reinserimento nel ciclo produttivo secondo i principi dell’economia circolare.
Coripet ha inoltre fornito speciali tessere personalizzate con il logo del Rotary International Distretto 2101, distribuite ai soci e ai sostenitori del progetto per monitorare i conferimenti effettuati presso gli eco-compattatori.
Il meccanismo si fonda su un principio semplice ma estremamente efficace: ogni 200 bottiglie conferite viene generato un contributo economico di 3 euro destinato a un fondo comune gestito dai club aderenti.
Le risorse raccolte vengono successivamente impiegate per acquistare beni di prima necessità e sostenere associazioni e realtà del Terzo Settore impegnate nell’assistenza alle famiglie più fragili.
Accanto all’aspetto solidale, il progetto continua a sviluppare un’importante funzione educativa, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
Attraverso incontri scolastici, testimonianze e momenti di approfondimento, l’iniziativa promuove infatti una nuova cultura della sostenibilità, incoraggiando comportamenti virtuosi e maggiore consapevolezza ambientale.
L’incontro ospitato presso il “Buonarroti” si è aperto con i saluti della dirigente scolastica Anna Dello Buono, del direttore della Caritas Diocesana di Caserta don Antimo Vigliotta, del presidente della Commissione Distrettuale Rotary Foundation Salvatore Iovieno, del governatore del Distretto Rotary 2101 Angelo Di Rienzo e della presidente dell’Inner Wheel Caserta Luigi Vanvitelli Gilberta Matarazzo.
I saluti del presidente Francesco Mercurio sono stati portati dalla past president Gabriella Montanaro.
La conduzione dei lavori è stata affidata a Nicola Pasquino del Rotary Club Napoli Posillipo, presidente della Commissione Ambiente del Distretto.
Successivamente si sono alternati gli interventi di Umberto Asprino del Rotary Club Napoli Neapolis, Giovanni Lupo di Multicedi–Decò, Monica Pasquarelli del Consorzio Coripet, Rosaria Della Valle di S.R.I. – Sorting Recycling Industries e Raffaele Lauria, delegato regionale del WWF Campania.
Gli ospiti hanno illustrato agli studenti esperienze, modelli innovativi e strategie legate al recupero dei materiali, al riciclo delle risorse e alla diffusione di pratiche sostenibili.
Particolarmente apprezzata la partecipazione attiva degli studenti, protagonisti di domande, riflessioni e interventi che hanno confermato l’interesse delle nuove generazioni verso le tematiche ambientali.
«Quella di oggi è stata una giornata particolarmente interessante e partecipata – ha dichiarato Vincenzo Caserta – con studenti attenti e coinvolti. L’auspicio è quello di proseguire il progetto anche nel prossimo anno scolastico».
Di grande spessore anche l’intervento della dirigente scolastica Anna Dello Buono.
«La sostenibilità ambientale ci ricorda che il pianeta appartiene a tutti noi, ma anche alle generazioni future – ha affermato – e per questo abbiamo il dovere di custodirlo con rispetto e responsabilità».
La dirigente ha inoltre sottolineato il valore umano e civile della solidarietà, ricordando come una comunità possa realmente crescere soltanto quando nessuno viene lasciato indietro.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta la capacità del Rotary di trasformare l’impegno civico in azioni concrete, costruendo reti territoriali capaci di coinvolgere scuole, associazioni, imprese e cittadini.
Nel volto attento degli studenti e nell’entusiasmo emerso durante il confronto si è percepita la forza autentica di un progetto che non si limita a sensibilizzare, ma educa a una nuova idea di cittadinanza.
Una lezione di responsabilità collettiva che, partendo dal semplice gesto del riciclo, riesce a trasformarsi in speranza, sostegno sociale e visione del futuro.

