Caserta, la città corre con i Bersaglieri: dal 22 al 25 ottobre quattro giornate tra sport, valori, musica e inclusione

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– Piazza Carlo di Borbone accoglierà la XXIII edizione di “Flik Flok – Di corsa… con i Bersaglieri” della Brigata “Garibaldi”: cerimonia militare, inaugurazione del Villaggio Cremisi, fanfare, eventi musicali, esibizioni sportive e momenti di socializzazione

– Gran finale domenica 25 ottobre con la passeggiata amatoriale non competitiva di 5 chilometri e, alle 11.30, il percorso di un chilometro dedicato a bambini e famiglie, aperto anche alla partecipazione degli animali da compagnia

Caserta (Redazione) – Correre insieme può significare molto più che raggiungere un traguardo. Può diventare un linguaggio attraverso il quale una comunità si riconosce, abbatte distanze e trasforma lo sport in occasione di incontro. È questa la filosofia che accompagnerà la XXIII edizione di “Flik Flok – Di corsa… con i Bersaglieri”, in programma a Caserta dal 22 al 25 ottobre nella monumentale cornice di Piazza Carlo di Borbone.

L’iniziativa della Brigata “Garibaldi” costruisce attorno alla corsa un programma articolato, nel quale la dimensione sportiva incontra quella militare, musicale e sociale.

Il manifesto dell’edizione 2026 affida il proprio messaggio a un albero tricolore circondato da parole che ne sintetizzano lo spirito: armonia, fiducia, umanità, crescita, empatia, accoglienza, salute, istruzione, nazionalità, protezione, futuro, giustizia, gioco, libertà, equità, voce, dignità, tutela, rispetto, cura, ascolto e inclusione.

Un vocabolario di valori che restituisce immediatamente l’ambizione della manifestazione: utilizzare lo sport come terreno di partecipazione e condivisione, coinvolgendo cittadini, famiglie, istituzioni e realtà associative.

Il programma prenderà il via giovedì 22 ottobre alle ore 10 con la cerimonia militare e l’inaugurazione del Villaggio Cremisi.

La giornata sarà arricchita dal concerto delle fanfare, da eventi musicali, esibizioni sportive e momenti di socializzazione.

Il Villaggio rappresenterà il cuore dell’iniziativa anche nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre, quando proseguiranno le cosiddette “Giornate Cremisi”.

Ancora musica, fanfare e attività sportive accompagneranno il pubblico verso l’appuntamento conclusivo di domenica.

Il 25 ottobre, alle ore 10, scatterà infatti la passeggiata amatoriale non competitiva di cinque chilometri.

Una formula che, già nella propria natura, privilegia la partecipazione rispetto all’agonismo: non soltanto il tempo segnato dal cronometro, dunque, ma il piacere di condividere un percorso e vivere insieme uno degli spazi simbolicamente più importanti della città.

Alle ore 11.30 sarà invece la volta della passeggiata di un chilometro dedicata ai bambini e alle famiglie.

L’iniziativa sarà aperta anche agli animali da compagnia, ampliando ulteriormente il carattere inclusivo e familiare della giornata.

La presenza dei Bersaglieri conferisce naturalmente alla manifestazione un’identità fortemente riconoscibile.

La corsa, elemento profondamente legato all’immaginario del Corpo, diventa in questa occasione un ponte fra la dimensione militare e quella civile, facendo dello sport uno strumento capace di creare prossimità.

La scelta di Piazza Carlo di Borbone amplifica il valore scenografico e simbolico dell’appuntamento: uno degli spazi monumentali più rappresentativi di Caserta diventerà per quattro giorni luogo di incontro, movimento e partecipazione.

La XXIII edizione di “Flik Flok” si presenta dunque come qualcosa di più ampio di una manifestazione podistica.

Attorno alla corsa si costruisce infatti una piccola comunità temporanea nella quale trovano spazio musica, sport, famiglie e socializzazione, secondo una formula che punta a rendere l’iniziativa accessibile anche a chi non vive abitualmente il mondo dell’attività agonistica.

Dal 22 al 25 ottobre Caserta tornerà così a correre insieme ai Bersaglieri.

Non necessariamente per arrivare prima degli altri, ma per condividere la stessa strada. Perché alcune corse acquistano il loro significato più autentico proprio quando il traguardo smette di appartenere al singolo e diventa un luogo verso il quale una comunità sceglie di muoversi insieme.