Caserta, la comunità chiede più sicurezza: in piazza Sant’Anna l’incontro tra cittadini e associazioni

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– Cittadini riuniti in Piazza Sant’Anna per chiedere una Caserta più sicura e una maggiore attenzione verso uno dei luoghi di aggregazione della città.

– L’iniziativa, pensata anche come segnale di vicinanza alle forze dell’ordine, vuole essere un punto di partenza per rilanciare la piazza e coinvolgere sempre più cittadini.

Caserta (Alessio Piombino) – «Caserta deve diventare un posto più sicuro». È questo il messaggio lanciato dai cittadini che, nella fresca e soleggiata giornata di oggi, si sono riuniti in Piazza Sant’Anna per chiedere maggiore sicurezza e attenzione verso uno dei luoghi della città.

Una manifestazione non contro qualcuno, ma a favore della città e di chi la vive ogni giorno, con l’obiettivo di riportare al centro una piazza che, nelle intenzioni dei partecipanti, deve tornare a essere un luogo sicuro di incontro e aggregazione, tanto per i cittadini quanto per i turisti.

Un’iniziativa che ha voluto rappresentare anche un segnale di vicinanza nei confronti di chi ogni giorno indossa una divisa e si impegna a garantire la sicurezza sul territorio. Un sostegno, dunque, alle forze dell’ordine, considerate parte integrante di un percorso che deve coinvolgere l’intera comunità.

Quella di oggi vuole essere soprattutto un punto di partenza per Caserta e, in particolare, per Piazza Sant’Anna. L’auspicio dei presenti è che l’iniziativa possa crescere nel tempo, coinvolgendo un numero sempre maggiore di cittadini e favorendo una partecipazione attiva alla vita della propria comunità.

A sottolineare questo concetto è stato Don Antonello Giannotti, che ha evidenziato il rischio di un progressivo «lasciarsi andare», con la conseguente perdita di uno spazio importante per la socialità cittadina. Da qui l’invito a non rassegnarsi e a continuare a partecipare.

Un concetto richiamato anche attraverso la metafora del granello di senape: qualcosa che nasce da pochi, ma che può crescere e coinvolgere, nel tempo, sempre più persone.

Non è mancato, tuttavia, un richiamo alla partecipazione. Tra i presenti è emersa la consapevolezza che, di fronte alle problematiche della città, alle lamentele debba seguire anche un impegno concreto. Un sentimento sintetizzato da una frase ascoltata durante la manifestazione: «Tutti si lamentano, ma nessuno viene».

A intervenire è stato anche Antonio Di Maio, promotore dell’iniziativa: «Da semplice cittadino, senza alcun fine politico o personale, ho promosso questa iniziativa popolare perché il degrado in Piazza Sant’Anna ha raggiunto un livello che richiedeva una risposta concreta. Ringrazio le associazioni, le forze dell’ordine e tutti i cittadini intervenuti. Il nostro augurio è che questo sia solo un punto di partenza per il rilancio dell’intera città, ma finché si tratterà di un’iniziativa personale continuerò a concentrare i miei sforzi su Piazza Sant’Anna, la più importante della nostra comunità. Riguardo ai giovani, oggi impegnati a scuola, contiamo di coinvolgerli attivamente nei prossimi appuntamenti».

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