– Giovedì 8 ottobre alle 18.30 la presentazione nella sede del Comitato Città Viva – Biblioteca Tonino Casolaro, in via Volturno. L’appuntamento rientra nella rassegna di incontri letterari curata da “SegnaLibro”
– A dialogare con l’autrice Vincenza Alfano saranno Annabella Esposito e Giuseppe Romanelli: un nuovo incontro nel segno dei libri e della condivisione culturale
Caserta (Redazione) – Anche tra le macerie può sopravvivere una storia, e talvolta proprio un libro diventa il luogo nel quale custodire ciò che la violenza del tempo rischia di disperdere. È una suggestione potente quella evocata già dal titolo e dall’immagine scelta per “La guerriera dei libri”, il volume di Vincenza Alfano che sarà presentato giovedì 8 ottobre a Caserta.
L’appuntamento è fissato alle 18.30 presso la sede del Comitato Città Viva – Biblioteca Tonino Casolaro, in via Volturno 30, e rientra nel ciclo di presentazioni librarie curate da “SegnaLibro” del Comitato Città Viva.
A dialogare con Vincenza Alfano saranno Annabella Esposito e Giuseppe Romanelli, chiamati ad accompagnare l’autrice nella presentazione dell’opera e nel confronto con il pubblico.
La locandina dell’incontro affida alla sua stessa composizione visiva una parte importante del messaggio: una figura femminile avanza con una valigia attraverso uno scenario segnato dalla distruzione, mentre nel cielo compaiono aerei militari. Un’immagine che introduce immediatamente il lettore nell’orizzonte narrativo suggerito dal titolo, dove la figura della “guerriera” viene accostata alla forza simbolica dei libri.
Senza anticipare contenuti che la locandina non specifica ulteriormente, l’appuntamento si presenta dunque come un’occasione per entrare nell’universo dell’opera direttamente attraverso le parole della sua autrice.
La serata si inserisce inoltre nel lavoro culturale promosso dal Comitato Città Viva attraverso la Biblioteca Tonino Casolaro e “SegnaLibro”, facendo della presentazione libraria non soltanto il momento nel quale conoscere un nuovo volume, ma anche uno spazio di dialogo tra autore e lettori.
Giovedì sera saranno così i libri a tornare al centro dell’incontro: strumenti capaci di attraversare epoche, conflitti e trasformazioni e di preservare storie che chiedono di essere raccontate.
Anche davanti alle immagini delle macerie, la cultura conserva una sua particolare forma di resistenza: quella delle parole che continuano a viaggiare, delle pagine che sopravvivono al proprio tempo e dei lettori disposti ancora ad ascoltarle.

