Caserta, la magia dell’autunno incontra il teatro: domenica 18 ottobre arriva «La vendemmia degli gnomi»

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– Al Campo Laudato si’, in piazza IV Novembre, uno spettacolo itinerante dedicato ai bambini e alle famiglie, ideato e diretto da Roberta Sandias per La Mansarda Teatro dell’Orco. Quattro tappe tra personaggi fantastici, tradizioni contadine e divertimento

– Appuntamento alle ore 10.30, con un laboratorio creativo facoltativo al termine della rappresentazione. Ingresso a 5 euro dai tre anni, laboratorio a 3 euro e prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp

Caserta (Redazione) – Il profumo dell’uva matura, i colori caldi dell’autunno e il fascino delle antiche tradizioni contadine diventano gli ingredienti di un’avventura teatrale nella quale la fantasia incontra la natura. Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 10.30, il Campo Laudato si’, in piazza IV Novembre a Caserta, si trasformerà in un piccolo mondo incantato per accogliere «La vendemmia degli gnomi», spettacolo itinerante dedicato all’infanzia e alle famiglie.

L’iniziativa porta la firma della compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco, realtà casertana impegnata nella produzione di spettacoli per le nuove generazioni, e nasce da un progetto ideato e diretto da Roberta Sandias.

Una proposta che supera la tradizionale distinzione tra palcoscenico e platea, invitando bambini e genitori a diventare parte integrante di una storia costruita attraverso il movimento, l’incontro con i personaggi e la scoperta degli spazi all’aperto.

Il pubblico sarà infatti accompagnato lungo un percorso articolato in quattro tappe, ciascuna delle quali contribuirà allo sviluppo di una vicenda ambientata nel suggestivo universo degli gnomi del bosco fatato.

Protagonista dell’avventura sarà Rigoberto, uno gnomo esperto che conosce i segreti della vendemmia e sa riconoscere ogni grappolo d’uva. Al suo fianco si muoverà Donato, compagno decisamente più distratto, la cui goffaggine promette di provocare equivoci e situazioni divertenti.

A coordinare le operazioni sarà Tina Cantina, autentica maestra del vino, determinata a garantire che la raccolta dell’uva proceda nel migliore dei modi.

L’atmosfera festosa verrà però turbata dall’arrivo della Maga Acetosella, intenzionata a impossessarsi del mosto di Crispino, il contadino del filare basso, per trasformarlo in aceto.

Da questo imprevisto prenderà forma una storia ricca di incontri, piccoli ostacoli e momenti di comicità, nella quale gli spettatori saranno accompagnati alla scoperta dei personaggi e delle loro differenti personalità.

La vicenda, tuttavia, non si esaurirà nella consueta contrapposizione tra protagonisti buoni e antagonisti malvagi.

Il racconto proporrà ai bambini una riflessione sull’importanza dell’ascolto, dell’accoglienza e della capacità di comprendere anche chi appare inizialmente ostile.

La soluzione del conflitto non passerà necessariamente attraverso la sconfitta di un avversario, ma attraverso la possibilità di riconoscere le differenze e trasformarle in un’occasione di incontro.

Un messaggio educativo che si inserisce nella filosofia artistica della compagnia, orientata a utilizzare il linguaggio teatrale come strumento di crescita, partecipazione e scoperta.

La scelta della formula itinerante rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dello spettacolo.

I piccoli partecipanti non assisteranno passivamente alla rappresentazione, ma seguiranno gli attori lungo un percorso narrativo che si svilupperà progressivamente, favorendo curiosità, attenzione e coinvolgimento.

Il contatto diretto con i personaggi permetterà di vivere la storia in una dimensione più immediata, nella quale la fantasia teatrale dialogherà con gli elementi naturali e con le suggestioni della stagione autunnale.

«La vendemmia degli gnomi» appartiene infatti a una serie di episodi dedicati agli abitanti del bosco fatato, attraverso i quali La Mansarda Teatro dell’Orco accompagna i bambini alla conoscenza delle stagioni e delle tradizioni popolari che le contraddistinguono.

In questo caso, al centro del racconto vi sarà la vendemmia, un rito profondamente radicato nella cultura rurale, che richiama il lavoro nei campi, la collaborazione e il legame tra l’uomo e la terra.

Attraverso personaggi fantastici e situazioni divertenti, i più piccoli potranno avvicinarsi a un patrimonio di usanze e conoscenze che appartiene alla memoria collettiva.

L’esperienza proseguirà anche dopo la conclusione della rappresentazione.

Gli organizzatori hanno infatti previsto un laboratorio creativo facoltativo a tema vendemmia, durante il quale i bambini potranno realizzare un piccolo manufatto ispirato ai colori, ai simboli e alle suggestioni dell’autunno.

Un’attività pensata per stimolare manualità e immaginazione, consentendo ai partecipanti di rielaborare attraverso la creatività gli elementi incontrati durante lo spettacolo.

La combinazione tra teatro e laboratorio offrirà così alle famiglie l’opportunità di trascorrere una mattinata all’aperto all’insegna dell’apprendimento e del divertimento condiviso.

L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre, alle ore 10.30, presso il Campo Laudato si’, in piazza IV Novembre a Caserta.

Il contributo d’ingresso allo spettacolo è di 5 euro per i partecipanti dai tre anni in su, mentre il laboratorio creativo, facoltativo, prevede un costo aggiuntivo di 3 euro.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite WhatsApp al numero 331 699 7325. Ulteriori informazioni sulle attività della compagnia sono disponibili sul sito www.lamansarda.com.

L’iniziativa conferma l’attenzione di La Mansarda Teatro dell’Orco verso un’idea di spettacolo capace di coniugare intrattenimento e contenuti educativi, valorizzando il ruolo della fantasia nell’esperienza formativa dei bambini.

La rappresentazione all’aperto consentirà inoltre di riscoprire il piacere di vivere gli spazi della città attraverso attività culturali rivolte alle famiglie.

Tra gnomi pasticcioni, maghe dispettose e grappoli d’uva da salvare, «La vendemmia degli gnomi» promette dunque una mattinata nella quale il teatro diventerà occasione di incontro tra generazioni.

Il significato più prezioso dell’iniziativa risiede nella capacità di raccontare ai bambini, con leggerezza e immaginazione, valori che accompagnano la crescita: il rispetto della natura, la collaborazione e l’importanza di ascoltare gli altri.

La magia del teatro, del resto, nasce proprio dalla possibilità di trasformare una storia fantastica in un’esperienza reale, lasciando nei più piccoli non soltanto il ricordo di un’avventura, ma anche il desiderio di continuare a scoprire il mondo con curiosità e meraviglia.