Caserta, la Reggia apre le porte alle scuole: percorsi educativi, laboratori creativi e visite accessibili per l’anno scolastico in corso

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– Il complesso vanvitelliano presenta un articolato programma didattico rivolto agli studenti di ogni ordine e grado: dalla scoperta degli Appartamenti Reali alle esplorazioni del Parco e del Giardino Inglese, fino alle attività dedicate all’arte, alla storia e alla sostenibilità

– Le iniziative, curate da Opera Laboratori, prevedono esperienze personalizzate e inclusive, visite in lingua dei segni e percorsi tattili. Attività generalmente della durata di 90 minuti, con prenotazione obbligatoria almeno due settimane prima della visita

Caserta (Redazione) – La Reggia di Caserta si prepara ad accogliere studenti e insegnanti con un programma didattico ampio e articolato per l’anno scolastico 2026-2027. Il complesso vanvitelliano propone alle scuole di ogni ordine e grado visite guidate, laboratori creativi e percorsi tematici, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio storico, artistico e naturalistico del sito.

Le attività, ideate e curate da Opera Laboratori, sono strutturate in linea con i programmi ministeriali e modulate in base all’età dei partecipanti. Il museo, nelle intenzioni dei promotori, diventa così un luogo in cui l’esperienza estetica coinvolge la sfera emotiva, sociale e psicofisica, contribuendo allo sviluppo delle capacità di osservazione, comprensione e riflessione di ciascuno.

Due i percorsi pensati per le scuole di ogni ordine e grado: «Alla scoperta della Reggia di Caserta», un’esplorazione degli ambienti, delle decorazioni e degli arredi della residenza reale, e «Alla scoperta del Parco Reale e del Giardino Inglese», un itinerario che attraversa la Via d’Acqua, le fontane monumentali e la cascata, per concludersi con una passeggiata nel Giardino Inglese. Entrambi sono disponibili anche in inglese, spagnolo e francese.

Per la scuola dell’infanzia, «Un giorno a Corte» accompagna i bambini negli Appartamenti Reali a ritmo di filastrocche, con la realizzazione finale di un «segnalibro magico». «Il cammino segreto della sfinge» trasforma gli alunni in «Paladini dei Simboli», alla ricerca di indizi tra la sfinge, l’obelisco e la piramide del Giardino Inglese, con un laboratorio dedicato alla creazione di messaggi in geroglifici. In «Esploratori nel giardino incantato», invece, una caccia agli indovinelli guida i partecipanti tra statue, rovine e monumenti.

Particolarmente ampio il ventaglio di proposte rivolte alla scuola primaria. «Greenwork – Pace tra due mondi» prevede la realizzazione di un’opera collettiva all’aperto, ispirata al «Terzo Paradiso» di Michelangelo Pistoletto. Si prosegue con «L’armadio di Sir William Hamilton», una narrazione attiva sulle tracce dell’ambasciatore inglese, «Piccoli detective», una gara non competitiva di orientamento nel Giardino Inglese, e «Il forziere di Ferdinando», una caccia al tesoro lungo la Peschiera.

Non mancano «Filo d’oro nelle stanze del Re», dedicato alle cineserie e alle giapponeserie, «La fontana delle Muse perdute», «Corpi in movimento», che permette di esplorare la collezione Terrae Motus attraverso il linguaggio del corpo, e «Escape room regale», ambientata negli Appartamenti Reali.

Per la scuola secondaria di primo grado, le attività spaziano da «Haiku e fragilità», laboratorio di origami ispirato al viaggio della camelia, a «Foglia d’oro», dedicato all’antica tecnica della doratura, fino a «En plein air», che invita gli studenti a mettere da parte i telefoni cellulari per dipingere dal vivo nel Giardino Inglese.

Tra le proposte figurano anche «Piccoli terremoti creativi», dedicato alla collezione Terrae Motus, «Le cronache segrete della Reggia» e «Ark Factory Kids», durante il quale i ragazzi costruiscono una «mini reggia» utilizzando materiali di riciclo.

Spazio anche al gioco di ruolo con «Il complotto della lettera d’oro», visita teatralizzata ispirata alle cene con delitto, e «Ferdinandopoli», una versione regale del Monopoli.

Completano l’offerta «Lo spolvero», dedicato alle tecniche pittoriche utilizzate nel cantiere della Reggia, «Baby trekking» nel Bosco Vecchio, «Una giornata con Graefer», durante la quale i ragazzi diventano apprendisti giardinieri, e «Piccoli Indiana Jones della Reggia», con una simulazione di scavo archeologico ispirata a Pompei ed Ercolano.

Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, il programma privilegia l’approfondimento storico, artistico e scientifico. «Tra teatro e presepe» mette in dialogo il Presepe Borbonico con la Cantata dei pastori, mentre «I colori della Reggia» affronta le tecniche pittoriche e il restauro.

«Acqua e ingegno» racconta il sistema idraulico del complesso, dall’Acquedotto Carolino alla Via d’Acqua, mentre «Terzo paradiso: arte, natura, sostenibilità» propone una riflessione sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

«Vanvitelli: l’uomo che immaginò una reggia» ripercorre le scelte architettoniche e ingegneristiche dell’artefice del complesso. In «Prima di Google Maps», le vedute di Jakob Philipp Hackert, Antonio Joli e Salvatore Fergola diventano uno strumento per confrontare il Regno di Napoli del passato con i luoghi contemporanei.

«Un giardino poetico», infine, accompagna la visita attraverso letture di versi, fino alla lettura collettiva di «Nel parco di Caserta» di Eugenio Montale.

Particolare attenzione è riservata all’inclusione. Tutte le attività, previa prenotazione, sono disponibili anche in modalità accessibile, con visite in Lingua dei segni italiana (Lis), esperienze tattili per persone non vedenti e ipovedenti e percorsi dedicati a partecipanti con disabilità cognitive.

Le scuole possono inoltre richiedere progetti personalizzati, eventualmente distribuiti su più giornate. Sono previsti anche incontri formativi rivolti a insegnanti ed educatori, organizzati anche in occasione delle mostre temporanee.

Le visite educative hanno generalmente una durata di 90 minuti, sono rivolte a gruppi composti da un massimo di 25 partecipanti e prevedono un costo di 160 o 180 euro a gruppo, a seconda del percorso scelto, comprensivo di auricolari e diritti di prenotazione. Fa eccezione «Baby trekking», la cui durata è di 120 minuti.

Per i percorsi nel Giardino Inglese è obbligatorio utilizzare il servizio navetta, al costo di 3 euro a persona, con acquisto direttamente sul posto. Per le visite agli Appartamenti Reali, invece, è previsto l’utilizzo obbligatorio dei dispositivi silenziatori per i gruppi composti da più di sei persone.

La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata almeno due settimane prima della visita, scrivendo all’indirizzo caserta@operalaboratori.com.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 335 6750639 e 0823 324185, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13.

Il costo della prenotazione è di un euro a persona, con gratuità prevista per gli alunni con disabilità e per il relativo accompagnatore. Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario entro cinque giorni lavorativi dalla data della visita, pena l’annullamento della prenotazione, e non è rimborsabile.

Il biglietto gratuito riservato alle scuole può essere emesso esclusivamente presso la biglietteria della Reggia, dove sarà necessario consegnare l’elenco dei partecipanti su carta intestata dell’istituto scolastico e una copia dell’avvenuto pagamento.

Per ragioni organizzative, gli zaini dovranno essere lasciati sull’autobus, poiché all’interno del complesso sono ammesse soltanto borse o sacche di piccole dimensioni.

Con questa articolata proposta educativa, la Reggia di Caserta rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella formazione delle nuove generazioni, offrendo alle scuole l’opportunità di trasformare la visita museale in un’esperienza di conoscenza, partecipazione e crescita personale.