Caserta, la Verdiana incanta nel saggio dal titolo “Love is in the air” con 350 atlete in pedana

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Caserta (Marco Carafa) – L’amore vince sempre, soprattutto se a raccontarlo sono i corpi, la musica e i sorrisi di 350 atlete. Si è concluso, in un palazzetto gremito e con tante lacrime di commozione, il saggio 2026 della Verdiana, storica società di ginnastica ritmica casertana.

Per due giorni la pedana si è trasformata in un palcoscenico di emozioni sul tema “Love is in the air”. L’amore, protagonista assoluto, nel weekend ha preso forma tra nastri, clavette e cerchi, lasciando il pubblico senza fiato.

La Verdiana compie quasi 20 anni e continua a essere un punto di riferimento per lo sport casertano. I numeri del 2026 parlano chiaro: 397 podi tra gare regionali e nazionali. Ora la società volerà a Rimini per il Campionato Nazionale, in programma dal 20 al 28 giugno, ed è pronta a rappresentare la Campania a Bari dal 4 al 7 ottobre.

La macchina organizzativa non si ferma mai: 21 turni di allenamento al giorno, dalle 15 alle 21, per seguire bambine, ragazze e agoniste. “È una gioia immensa condividere i sogni con tante allieve – raccontano Barbara Zagarella e Barbara Liguori, anime della Verdiana -. Non siamo solo una società sportiva: diventiamo famiglia. Essere un punto di riferimento per queste ragazze ci riempie di orgoglio e ci ricorda la responsabilità che abbiamo”. A contribuire alla preparazione atletica e agonistica ci sono anche Viviana, Sara, Liana, Ivana, Federica e Cinzia: ex allieve che hanno fatto della loro passione oggi una missione, continuando il proprio sogno allenando le nuove leve. Una responsabilità che si vede anche a distanza di anni.

Tra il pubblico, molte ex atlete e genitori tornati a fare il tifo. “Dodici anni di ginnastica, ma oggi siamo qui come spettatrici – dice una mamma -. La Verdiana è stata una seconda famiglia. Mia figlia qui ha trovato amiche vere e allenatrici che sono state bussole: le hanno insegnato a rialzarsi e a credere in se stessa”.

Al saggio era presente anche Paola Di Caterino, referente del progetto Donne e Sport e membro del Soroptimist International: “Lo sport femminile è crescita, inclusione, emancipazione. Attraverso lo sport si imparano regole, sacrificio, lavoro di squadra, capacità di affrontare le paure. Valori che formeranno le donne di domani. La Verdiana è un cuore pulsante, sociale ed emotivo, che stringe intorno a sé centinaia di ragazze e famiglie”. Parole condivise dal delegato provinciale del CONI per Caserta Michele De Simone, ospite dell’evento: “La Verdiana è un riferimento perché lo sport aiuta a crescere e a stare insieme”.

Con le note di “Love is in the air” ancora nell’aria e le medaglie del 2026 in bacheca, la Verdiana è già pronta per le prossime sfide. Con lo stesso spirito di sempre: allenare atlete, crescere donne.