Caserta (Rosalba Moccia) – Trascorrere il mese di agosto in città non significa necessariamente rinunciare alle emozioni dell’estate. Al contrario, può diventare l’occasione ideale per riscoprire il territorio casertano attraverso le numerose feste popolari che animano i borghi della provincia. Accanto ai grandi eventi in programma nel capoluogo, infatti, anche i piccoli centri propongono un ricco calendario di sagre enogastronomiche, capaci di valorizzare le tradizioni locali, il patrimonio storico e le eccellenze del territorio. Manifestazioni che, oltre a celebrare il gusto, offrono l’opportunità di vivere esperienze autentiche all’insegna della convivialità, attirando ogni anno migliaia di visitatori da tutta la Campania.
Tra gli appuntamenti più attesi, in ordine cronologico, spicca la Sagra Tagliariegli & Ciceri di Roccaromana, in programma il 1° e 2 agosto in piazza San Cataldo. La manifestazione rende omaggio a uno dei piatti simbolo della cucina contadina locale: la pasta fresca fatta a mano, preparata secondo un’antica ricetta tramandata di generazione in generazione e servita con i ceci del territorio. Le due serate saranno accompagnate da musica dal vivo e ballo liscio, in un clima di festa che caratterizza da sempre questo appuntamento. Nata quattordici anni fa su iniziativa della Pro Loco Roccaromana APS, affiliata all’UNPLI, la sagra rappresenta ancora oggi un’importante occasione per promuovere i valori della condivisione e della convivialità.
Sempre il 1° agosto, nel borgo di Casi, frazione di Teano, torna la Sagra dei Palluottoli, organizzata in occasione della festa di Maria Santissima del Rosario. Protagonisti sono i celebri palluottoli, gustose polpette di pane con salsiccia paesana cotte nel sugo, autentico simbolo della tradizione gastronomica locale. Giunta alla decima edizione, la manifestazione si arricchisce ogni anno di nuove proposte: oltre alle tradizionali polpette, gli stand offriranno pizze fritte, panini con porchetta, patatine e numerose specialità del territorio teanese, il tutto accompagnato da musica dal vivo. A curarne l’organizzazione è l’Associazione Palluottoli, composta anche da numerosi giovani impegnati nella tutela delle tradizioni del paese.
Dal 6 al 9 agosto, a Capriati a Volturno, spazio alla Festa della Birra, appuntamento dedicato agli appassionati delle birre artigianali e dello street food. La manifestazione proporrà degustazioni, spettacoli musicali, DJ set e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere visitatori di ogni età.
Dall’11 al 16 agosto sarà invece la volta della Sagra degli Antichi Sapori di Gioia Sannitica, uno degli eventi gastronomici più conosciuti dell’Alto Casertano. La manifestazione si svolgerà nel centro storico, in piazza San Giovanni Paolo II, ai piedi del castello medievale, trasformato per l’occasione in un’ampia area dedicata al gusto e alla socializzazione con circa mille posti a sedere. Il menù propone numerose specialità della tradizione, tra cui pappardelle, tagliatelle, scialatielli, fusilli e gnocchi con sughi tipici e funghi porcini del Matese. Ad arricchire l’offerta anche un ricco programma di spettacoli, musica dal vivo e iniziative dedicate a tutte le età. Giunta alla ventisettesima edizione, la sagra è organizzata dalla Pro Loco Gioiese, che continua a portarla avanti con immutata passione e dedizione.
Il 15 agosto, infine, Cellole celebra una delle manifestazioni più identitarie della provincia: la Sagra dei Fagioli, dedicata al suscieglio, antico fagiolo autoctono ormai sempre più raro e considerato uno dei simboli della tradizione agricola locale. Da oltre cinquant’anni la città rinnova questo appuntamento, durante il quale è possibile assistere alla cottura dei fagioli nelle tradizionali caldaie di rame e degustarli su fragranti fette di pane cotto a legna, preparato dalle famiglie del paese, accompagnati dal vino locale in un autentico percorso gastronomico all’insegna dei sapori genuini e della filiera corta.
Ma il calendario degli eventi non si esaurisce qui. Nel mese di agosto numerosi comuni della provincia di Caserta celebrano i propri santi patroni con processioni, luminarie, spettacoli folkloristici, mercatini e fuochi d’artificio. Tra gli appuntamenti più significativi figurano la tradizionale Festa di Sant’Elena a Casapesenna e i numerosi festeggiamenti dedicati a San Rocco, particolarmente sentiti in diversi centri del territorio.
Restare a Caserta, dunque, non significa rinunciare all’estate, ma scegliere di viverla in modo diverso, lasciandosi conquistare dal fascino dei borghi, dai profumi della cucina contadina e dal calore delle piazze illuminate. Da Roccaromana a Casi di Teano, da Gioia Sannitica a Cellole, il territorio casertano si trasforma in un mosaico di appuntamenti che raccontano storia, identità e tradizioni tramandate con orgoglio da generazioni di cittadini, volontari e associazioni. Ogni sagra diventa così un invito a rallentare, a ritrovarsi attorno a una tavola imbandita e a riscoprire il valore della convivialità. Un’estate diversa, forse, ma capace di regalare esperienze autentiche e di dimostrare come, anche senza partire, la provincia di Caserta abbia davvero molto da offrire.

