Caserta, l’Ulivo Tifatino celebra storia, tradizioni e identità dei Colli Tifatini: due giorni tra cultura, sapori e valorizzazione del territorio

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Caserta (Graziana Iadicicco) – I Colli Tifatini, rilievi subappenninici che abbracciano il territorio casertano da nord fino a Capua, rappresentano uno dei patrimoni paesaggistici più suggestivi della provincia. Un ambiente di straordinaria bellezza naturale che, nel corso degli anni, ha dovuto fare i conti con incendi devastanti e con l’impatto delle attività estrattive, testimoniate dalle ampie “macchie bianche” delle cave di calcare che interrompono il verde della vegetazione. Vere e proprie ferite nel fianco della montagna, che hanno modificato l’habitat naturale e inciso sulla stabilità del territorio.

In questo scenario ricco di storia, tradizioni e biodiversità, la comunità locale continua a custodire e raccontare le proprie radici, con l’obiettivo di trasmetterle alle nuove generazioni e di farne conoscere il valore ai visitatori.

Tra i simboli più autentici dell’identità tifatina vi è senza dubbio l’ulivo, presenza secolare che caratterizza il paesaggio e la cultura rurale dell’area. Dal suo frutto nasce un olio extravergine di oliva apprezzato per qualità, gusto e proprietà nutrizionali, espressione di una tradizione agricola che merita di essere tutelata e promossa ben oltre i confini del territorio casertano.

Proprio con queste finalità prende forma la quarta edizione della manifestazione “L’Ulivo Tifatino”, in programma il 6 e 7 giugno 2026 presso l’area di via Petrarelle 2, in località Santa Barbara a Caserta.

L’evento è organizzato da Radici Tifatine ODV in collaborazione con Coldiretti Caserta e con il contributo di numerose associazioni, imprese e realtà del territorio. La manifestazione si conferma come un’importante occasione di valorizzazione delle eccellenze locali, di promozione della cultura dell’olio extravergine d’oliva e di riscoperta delle antiche tradizioni contadine che hanno modellato nei secoli il volto dei Colli Tifatini.

Dietro l’iniziativa vi è l’impegno di un gruppo di volontari e organizzatori che, anno dopo anno, hanno trasformato l’evento in un appuntamento sempre più partecipato e condiviso. L’obiettivo è raccontare l’ulivo non soltanto come coltura agricola, ma come elemento identitario che ha contribuito a definire il paesaggio, l’economia e le consuetudini sociali della comunità locale.

La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio di sabato 6 giugno alle ore 16 con una dimostrazione pratica di addestramento all’utilizzo della motosega, guidata dall’istruttore Maurizio Grande.

Alle ore 19 si terrà il convegno dal titolo “L’olivo e l’olio nel paesaggio dei Colli Tifatini”. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Raffaele Aveta, consigliere regionale e presidente della VIII Commissione Agricoltura della Regione Campania, Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta, e Sabatino Santacroce di Slow Food Caserta – Terra di Lavoro.

Seguiranno gli interventi di Antonio Scialla, agronomo; Mario Parillo, endocrinologo e presidente ADI Campania, che approfondirà il ruolo dell’olio extravergine d’oliva nella dieta mediterranea; Lucia Cennamo, pediatra e responsabile dell’Ambulatorio per la prevenzione e la cura dell’obesità infantile dell’ASL Caserta – Distretto 12, che illustrerà l’importanza dell’educazione alimentare e dell’olio EVO nella crescita dei bambini; Massimiliano Gallo di Slow Olive Campania; e Marilena Scudieri, tenente colonnello e comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta. A moderare l’incontro sarà l’architetto Alessandro Pontillo.

La giornata di domenica 7 giugno, dalle ore 10.30 alle 13, sarà invece dedicata alla scoperta delle produzioni tipiche e dei mestieri tradizionali del territorio. I visitatori potranno assistere alla preparazione del formaggio di pecora con Nicoletta Pontillo e alla lavorazione della pizza curata da Marco Ferraiuolo della pizzeria Mea Pizza.

Nel corso della mattinata è prevista anche l’estrazione dei premi della lotteria, oltre a un’ampia esposizione di attrezzature agricole, prodotti per l’agricoltura, vini del territorio, manufatti artigianali e opere artistiche.

Tra gli espositori saranno presenti Giuseppe De Lucia – Agrigarden Machines, Agrimerola, Tenuta Fontana, Carlo Di Giacomo con una mostra dedicata agli antichi mestieri e l’artista Antonio Pirro.

Non mancheranno momenti dedicati all’enogastronomia locale, con degustazioni offerte da Brignola Carni, mentre l’intrattenimento musicale sarà affidato al Trio Armony e al gruppo Open.

Con il passare delle edizioni, “L’Ulivo Tifatino” è diventato molto più di una semplice manifestazione tematica. Si è trasformato in un autentico laboratorio di valorizzazione territoriale, capace di mettere in rete istituzioni, associazioni, produttori e cittadini attorno a un simbolo che racconta la storia di una comunità. Perché preservare l’ulivo significa custodire la memoria dei luoghi, proteggere il paesaggio e investire in una visione di sviluppo che sappia coniugare tradizione, sostenibilità e futuro.