Caserta (Redazione) – Un clima insolito, vivace e per certi aspetti storico sta attraversando gli ambienti professionali della provincia di Caserta, dove le imminenti elezioni per il rinnovo dell’Ordine degli Ingegneri stanno assumendo un significato che va ben oltre la semplice competizione interna. Attorno alla consultazione del quadriennio 2026-2030 si respira infatti una diffusa volontà di cambiamento, maturata negli ultimi anni tra confronti, malcontenti e richieste di maggiore rappresentatività.
Il dato che più colpisce riguarda il numero dei candidati: oltre settanta professionisti hanno deciso di partecipare alla tornata elettorale, suddivisi in quattro liste principali oltre ad alcune candidature autonome. Una circostanza praticamente inedita nel panorama ordinistico casertano, storicamente caratterizzato dalla presenza di uno o due schieramenti predominanti.
Dietro questa ampia partecipazione emerge, secondo molti iscritti, una crescente esigenza di rilancio della categoria e dell’immagine dell’ingegnere sul territorio. Numerosi professionisti ritengono infatti che negli ultimi quattro anni alcune scelte adottate dalla consigliatura uscente, guidata dall’ingegnere Carlo Raucci, abbiano generato discussioni e critiche all’interno della stessa comunità professionale.
Il confronto, almeno per ora, resta nei confini del dibattito civile e istituzionale, ma appare evidente come molti iscritti avvertano la necessità di restituire maggiore centralità all’Ordine, rafforzandone il ruolo nel tessuto sociale e professionale della provincia.
Tra le liste più osservate figura “Ingegneri Insieme”, gruppo guidato dal professore Gianfranco De Matteis, indicato dai sostenitori come figura di elevato profilo accademico e professionale. Attorno alla sua candidatura si è raccolta una squadra composta da professionisti provenienti da differenti esperienze lavorative e istituzionali.
Tra i candidati figurano gli stimati professionisti Michela Suppa, Fabrizio Gentile, Marco Carozza, Valentina Carangelo, Angelo De Dona, oltre a Mariangela Grande, Francesco Greco, Carlo Maisto, Manlio Mascolo, Umberto Motti, Angela Pozzi, Francesco De Paola, Anacleto Fuschetti e Caterina Ciaramella per la sezione B.
La composizione della lista punta a valorizzare competenze differenti: liberi professionisti, tecnici con esperienze ordinistiche pregresse e figure provenienti da enti pubblici e istituzioni. Un mosaico professionale che intende proporre una visione più ampia e moderna della categoria.
Lo slogan scelto, “Costruiamo il nostro futuro”, sintetizza l’obiettivo dichiarato del gruppo: riportare l’ingegnere a un ruolo di maggiore autorevolezza e riconoscimento sociale, soprattutto in un territorio complesso come quello casertano, segnato da importanti questioni urbanistiche, ambientali e infrastrutturali.
Nonostante il clima elettorale sia destinato inevitabilmente ad accendersi nelle prossime settimane, molte delle liste in campo sembrano intenzionate a evitare scontri personali e polemiche dirette, preferendo concentrarsi sui programmi e sulle prospettive future dell’Ordine.
La sensazione, osservando ciò che sta accadendo in queste settimane, è che la categoria stia vivendo un momento di passaggio significativo. Non soltanto una competizione per il rinnovo delle cariche, ma una riflessione più profonda sull’identità dell’ingegnere contemporaneo e sul ruolo che questa figura professionale dovrà assumere nella società dei prossimi anni.

