Caserta, partite le “Linee Lavoro” per cittadini stranieri tra Litorale Domizio e Agro Aversano

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Caserta (Nota Stampa) – Dal 27 aprile 2026 sono ufficialmente partite da Mondragone le Linee Lavoro del progetto Su.Pr.Eme. 2 – InterCultura al Lavoro, iniziativa pensata per favorire l’accesso al lavoro dei cittadini stranieri attraverso un sistema di mobilità sicuro, regolare e accessibile. Dopo una settimana di prova, il servizio è entrato a regime con prima corsa alle ore 5.45.

Attivo dal lunedì al venerdì, il progetto prevede due autobus da 50 posti che collegano Mondragone, San Cipriano d’Aversa e i principali poli produttivi del territorio con la stazione ferroviaria di Villa Literno, nodo strategico dell’intera rete di collegamenti.

Grande attenzione è stata riservata agli orari di lavoro non coperti dal trasporto pubblico tradizionale, con partenze all’alba e rientri serali per rispondere alle esigenze dei lavoratori impiegati soprattutto nei settori agricolo e produttivo. L’obiettivo è garantire spostamenti autonomi e sicuri anche lungo tratte prima scoperte.

L’iniziativa è promossa da Cidis Impresa Sociale Ets ed è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del programma Su.Pre.Me. 2 (Fami e Fse+), inserendosi nelle politiche di contrasto al caporalato e di inclusione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.

Le linee sono state progettate sulla base dei reali flussi casa-lavoro, con Villa Literno come centro di interconnessione tra territori, aziende e rete ferroviaria.

Il progetto punta a contrastare lo sfruttamento lavorativo partendo da un bisogno concreto: la mobilità. La mancanza di collegamenti adeguati, infatti, spesso favorisce isolamento e lavoro irregolare. Garantire trasporti sicuri significa ridurre la dipendenza da sistemi informali, migliorare l’accesso ai servizi e rafforzare l’autonomia delle persone.

Accanto ai bus, InterCultura al Lavoro mette in campo anche taxi sociale, buoni trasporto, biciclette e monopattini elettrici disponibili presso i Poli Sociali.

A bordo dei mezzi sono presenti mediatori culturali, veri sportelli mobili di ascolto, orientamento e supporto ai lavoratori.

Il progetto è realizzato dall’Ats composta da Cidis Impresa Sociale Ets, Albanova Onlus Soc. Coop, Nero e Non Solo Aps, Solidarci Scs Impresa Sociale, Aldilà dei Sogni Cooperativa Sociale e Agropoli Onlus Società Cooperativa Sociale.

Nel testo originale non sono presenti nomi e cognomi di persone fisiche.