Caserta (Redazione) – Non si ferma l’offensiva della Polizia di Stato contro il traffico di stupefacenti nel capoluogo. In appena sette giorni, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta hanno messo a segno una serie di colpi mirati che hanno portato all’arresto di due pregiudicati e al deferimento di una terza persona. Il bilancio dell’operazione è pesante: centinaia di dosi di crack sottratte alle piazze di spaccio cittadine.
Il primo intervento è scattato venerdì scorso. Al termine di un’attività di osservazione e pedinamento, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione di un 43enne casertano, sospettato di gestire un florido giro di affari nel cuore del rione Vanvitelli. La perquisizione ha confermato i sospetti degli inquirenti: nell’appartamento sono stati rinvenuti 30 grammi di crack, meticolosamente già ripartiti in 68 dosi termosaldate e pronte per la vendita al dettaglio. Per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, sono scattate immediatamente le manette.
Ancor più consistente il sequestro effettuato nella giornata di ieri. I poliziotti hanno individuato un secondo pusher, un 49enne casertano, ritenuto una figura stabile nel panorama dello spaccio locale. Durante il controllo presso il suo domicilio, la Squadra Mobile ha rinvenuto e sequestrato 335 grammi di crack. La sostanza era stata suddivisa in grossi involucri da 20 grammi ciascuno, pronti per essere ulteriormente frazionati e distribuiti. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.
Nel medesimo contesto operativo, l’attività di prevenzione ha portato alla luce una terza posizione irregolare. Un 44enne, residente nel capoluogo, è stato trovato in possesso di 22 grammi di crack. In questo caso, data la dinamica del ritrovamento, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.
L’attività si inserisce nell’ambito di una più ampia azione di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio nel capoluogo”, fanno sapere dalla Questura.

