Caserta, questa sera il debutto di “Acquaviva Stories”: gli studenti del Terra di Lavoro protagonisti di un racconto che unisce territorio, innovazione e inclusione

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Caserta (Redazione) – La forza delle storie, l’entusiasmo delle nuove generazioni e il valore della memoria collettiva si incontrano questa sera a Caserta in un appuntamento che celebra il ruolo della scuola come laboratorio di cittadinanza attiva e creatività. Alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale “Tonino Casolaro”, verrà proiettato “Acquaviva Stories”, il documentario realizzato dagli studenti dell’Istituto Terra di Lavoro nell’ambito del progetto POC Creative Lab, sviluppato in collaborazione con il Comitato Acquaviva.

L’iniziativa rappresenta il momento culminante di un percorso educativo che ha condotto gli allievi alla scoperta delle realtà umane, culturali e sociali del territorio, trasformando osservazione, ricerca e confronto in una narrazione corale capace di valorizzare persone, luoghi e testimonianze.

Attraverso linguaggi audiovisivi contemporanei e strumenti digitali, i giovani protagonisti hanno raccolto frammenti di memoria, esperienze e racconti, restituendo al pubblico una visione autentica della comunità e delle sue radici più profonde.

Particolarmente significativo appare il valore formativo dell’esperienza, che ha consentito agli studenti di sviluppare competenze creative, capacità comunicative e sensibilità civica, favorendo una crescita che travalica i confini della tradizionale attività didattica.

In questo percorso emerge con autorevolezza la figura della dirigente scolastica Emilia Nocerino, da anni impegnata nella costruzione di una scuola aperta al territorio, capace di interpretare le sfide del presente senza rinunciare alla centralità della persona. Sotto la sua guida, l’Istituto Terra di Lavoro continua a distinguersi per una progettualità innovativa che pone al centro la partecipazione attiva degli studenti e il dialogo costante con la società.

“Acquaviva Stories” nasce proprio da questa visione educativa, fondata sulla convinzione che la conoscenza acquisti il suo significato più autentico quando incontra la realtà e si traduce in esperienza concreta.

La proiezione di questa sera offrirà dunque l’opportunità di ammirare il risultato di mesi di impegno, collaborazione e ricerca, ma rappresenterà anche un momento di incontro tra scuola e comunità, nel segno della condivisione e della crescita reciproca.

L’opera documentaria realizzata dagli studenti testimonia come le tecnologie possano trasformarsi in strumenti di valorizzazione culturale quando vengono guidate da finalità educative solide e da una progettazione attenta.

In un tempo caratterizzato da comunicazioni rapide e spesso superficiali, iniziative come questa restituiscono centralità all’ascolto, alla conoscenza dei luoghi e alla riscoperta delle identità collettive.

Tra immagini, testimonianze e percorsi di vita prende così forma una lezione che va ben oltre il linguaggio cinematografico: la consapevolezza che il futuro di una comunità si costruisce anche attraverso la capacità delle nuove generazioni di raccontarne la storia, custodirne la memoria e immaginarne con responsabilità il domani.