– Venerdì 21 agosto il dodicesimo appuntamento de “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”
– L’iniziativa accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di uno dei quartieri più ricchi di storia della città
Caserta (Redazione) – Le pietre, le chiese, i palazzi e le strade custodiscono spesso storie che il tempo non cancella, ma semplicemente attende di poter raccontare ancora. È proprio da questa idea che prende forma il dodicesimo appuntamento de “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, la rassegna culturale che da anni accompagna cittadini e appassionati in un affascinante viaggio attraverso la memoria storica del territorio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto alle ore 19.30 a Caserta con il terzo dei cammini storici notturni dedicati alla scoperta del quartiere Centurano, uno dei luoghi più significativi e identitari della storia cittadina.
L’iniziativa, a partecipazione gratuita ma con prenotazione obbligatoria, è organizzata in collaborazione con la Parrocchia di San Bartolomeo in Centurano e rappresenta una nuova occasione per osservare con occhi diversi un quartiere che conserva ancora oggi importanti testimonianze del proprio passato.
Tra la fine del Cinquecento e gli anni Settanta del Novecento, Centurano si affermò infatti come luogo privilegiato di residenza delle famiglie casertane legate alle professioni e di quelle che rivendicavano origini nobiliari.
Una presenza che ha lasciato tracce ancora riconoscibili nel tessuto urbano del quartiere.
Alcune abitazioni storiche, caratterizzate da eleganti architetture e da ampi giardini privati, sono riuscite a sopravvivere alla profonda trasformazione urbanistica che ha interessato nel tempo l’area della Cerasola, antico feudo rustico documentato già dal XIII secolo.
Proprio ai margini di quel territorio agricolo prese forma il nucleo originario di Centurano, destinato nel corso dei secoli a diventare una delle zone più rappresentative della città.
La passeggiata culturale prenderà avvio dalla chiesa di San Bartolomeo, autentico punto di riferimento religioso e storico della comunità locale.
Particolare attenzione sarà riservata alle tre tele barocche custodite all’interno dell’edificio sacro.
Nel corso dell’incontro saranno infatti presentati i risultati di studi e analisi inedite che consentiranno di approfondire aspetti finora poco conosciuti delle opere.
Come da tradizione della manifestazione, la narrazione storica sarà accompagnata da brevi esecuzioni musicali pensate per dialogare idealmente con i luoghi e con le opere d’arte illustrate.
Un elemento che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più suggestiva e coinvolgente.
L’obiettivo della rassegna non è soltanto raccontare il passato, ma creare un legame emotivo tra il pubblico e il patrimonio storico del territorio.
Camminare tra le strade di Centurano significa infatti attraversare secoli di storia locale, scoprendo vicende familiari, trasformazioni urbane, tradizioni religiose e testimonianze artistiche spesso poco conosciute.
In un tempo in cui la velocità rischia di cancellare la memoria dei luoghi, iniziative come questa rappresentano un’importante occasione di valorizzazione culturale.
“Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” continua così a distinguersi come uno degli appuntamenti più originali e qualificati del panorama culturale casertano.
La manifestazione è ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Francesco Durante e dall’Associazione Culturale Ave Gratia Plena, realtà che da anni promuovono attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e musicale della Terra di Lavoro.
Anche questa nuova tappa promette di offrire ai partecipanti un percorso capace di coniugare conoscenza, emozione e scoperta.
Un’occasione per guardare Caserta oltre i percorsi più conosciuti e lasciarsi guidare nei luoghi dove il passato continua a dialogare con il presente.
Perché ogni quartiere custodisce una propria anima e Centurano, tra antiche dimore, arte sacra e memorie nobiliari, continua ancora oggi a raccontare una delle pagine più affascinanti della storia cittadina.

