– Dopo la morte del professor Smaldone si è venuta a creare una ‘vacatio’ per quel che riguarda la sicurezza e la governance
– Nella riunione della ATS Planetario di Caserta si è deciso di attendere la riorganizzazione per la gestione della struttura
Caserta (Redazione) – Il Planetario di Caserta sospende le attività a tempo indeterminato in attesa di riorganizzarsi. E’ quanto deciso durante la riunione dell’ATS Planetario di Caserta a cui hanno preso parte i rappresentanti dell’Its “Buonarroti”, dell’Ic “Don Milani Vanvitelli”, del Planetario e del settore Cultura del Comune di Caserta. Assenti giustificati i rappresentanti dell’Ic “Ruggiero”. Infatti gli istituti “Buonarroti”, “Don Milani Vanvitelli” e “Ruggiero” sono componenti dell’ATS Planetario di Caserta.
Durante la riunione si è preso atto della dipartita del professore Luigi Antonio Smaldone, direttore scientifico del Planetario. Si è però deciso, in mancanza dei rappresentanti del “Ruggiero” di rinviare alla prossima riunione la scelta del successore di Smaldone.
La questione principale ha riguardato la verifica dell’organigramma per la sicurezza. Smaldone, infatti, era formalmente designato e unito titolato quale preposto alla sicurezza. Si è venuta, quindi, a creare una situazione di ‘vacatio’. L’insussistenza di un organigramma della sicurezza valido e completo in ambito applicativo ha portato alla decisione di sospendere le attività del Planetario al fine di procedere alla riorganizzazione per la gestione in sicurezza della struttura.
Tutte le componenti presenti hanno deliberato la sospensione immediata di tutte le attività in essere presso il Planetario fino alla ridefinizione e formalizzazione del nuovo organigramma e del relativo assetto della sicurezza.
Inoltre è stato messo a verbale che alla dirigente pro tempore dell’Itis “Buonarroti”, in qualità legale rappresentante della scuola capofila dell’ATS e quindi responsabile della sicurezza non sono mai state consegnate le chiavi del Planetario. A tal proposito il Comune ha assicurato che si procederà alla consegna delle stesse con tempestività.
Fino alla ridefinizione dell’organizzazione interna le attività del Planetario rimarranno sospese. La notizia ha sorpreso il personale educativo e tecnico del Planetario che si augura «un’interruzione temporanea e breve del servizio».

