Caserta tra le province più virtuose della Campania: il Pnrr corre più di Napoli, ma resta il ritardo della regione

Tempo di lettura: 2 minuti

– Il nuovo dossier di Camera e Senato fotografa l’avanzamento dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sul territorio italiano

– Nel Mezzogiorno emergono forti differenze territoriali: la provincia Terra di Lavoro supera il capoluogo regionale per quota di interventi conclusi

Caserta (Redazione) – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a procedere a velocità differenti lungo la penisola. Accanto alle regioni del Nord che guidano la classifica nazionale per capacità di completare gli interventi finanziati, il Mezzogiorno mostra ancora ritardi significativi, pur con alcune realtà territoriali che riescono a distinguersi per risultati superiori alla media.

È quanto emerge dal nuovo dossier di monitoraggio elaborato dal Servizio Studi della Camera dei Deputati e del Senato sulla base dei dati della piattaforma ReGiS aggiornati al primo luglio 2026.

Il rapporto analizza l’andamento dei 194,4 miliardi di euro del Pnrr, distribuiti attraverso 224 misure e centinaia di migliaia di progetti che coinvolgono l’intero territorio nazionale.

A livello generale, la quota di risorse associate a interventi già conclusi si attesta intorno al 26,2%, ma dietro questa media si nascondono profonde differenze territoriali.

A guidare la graduatoria nazionale sono il Trentino-Alto Adige, con il 46,4% dei progetti conclusi, la Lombardia con il 40,4%, il Friuli Venezia Giulia con il 37,2% e l’Emilia-Romagna con il 36%.

All’estremo opposto si collocano invece alcune regioni del Sud e, sorprendentemente, la Liguria, che registra il dato peggiore con appena il 10,2% delle risorse riferite a progetti completati.

Anche la Campania si trova al di sotto della media nazionale.

Secondo il dossier, la regione presenta infatti una percentuale di completamento pari al 16,8% su una dotazione complessiva di circa 15 miliardi di euro.

Un dato che conferma le difficoltà nell’attuazione di numerosi interventi strategici, soprattutto quelli di maggiore complessità amministrativa e infrastrutturale.

Tuttavia, osservando il quadro provinciale, emergono elementi particolarmente interessanti.

La provincia di Caserta fa infatti registrare una performance migliore rispetto a quella del capoluogo regionale.

Secondo i dati riportati nello studio parlamentare, Caserta raggiunge una quota del 24,4% di progetti conclusi, superando nettamente Napoli e collocandosi tra le realtà più dinamiche del territorio campano.

Un risultato che testimonia una capacità di attuazione superiore rispetto ad altre aree della regione e che evidenzia il ruolo sempre più importante assunto dagli enti locali e dai soggetti attuatori casertani.

Lo studio sottolinea come le differenze non dipendano esclusivamente dalle disponibilità economiche assegnate ai territori, ma anche dall’efficienza amministrativa, dalla qualità della progettazione e dalla capacità di portare a termine gli interventi nei tempi stabiliti.

Proprio per questo motivo all’interno della stessa regione possono emergere situazioni molto differenti.

Il caso di Caserta rappresenta un esempio significativo di come alcune province riescano a ottenere risultati migliori rispetto a territori più grandi e dotati di maggiori risorse.

Nel Mezzogiorno il quadro resta comunque molto eterogeneo.

Accanto alle difficoltà registrate in Campania, Calabria, Sicilia e Molise, altre realtà come Abruzzo, Basilicata e Sardegna mostrano percentuali più vicine alla media nazionale.

Il monitoraggio conferma dunque che la sfida del Pnrr non riguarda soltanto la disponibilità dei finanziamenti, ma soprattutto la capacità di trasformare le risorse in opere, servizi e infrastrutture realmente completate.

Per la provincia di Caserta il dato del 24,4% rappresenta un segnale incoraggiante, ma anche una responsabilità.

I prossimi mesi saranno decisivi per verificare se il territorio saprà mantenere questo ritmo e consolidare il proprio ruolo tra le realtà più efficienti della Campania nell’attuazione del più importante programma di investimenti pubblici degli ultimi decenni.