Caserta, urbanistica, parcheggi e turismo: il centrosinistra accelera sul programma per il futuro della città

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– Secondo tavolo della coalizione nella sede del Movimento 5 Stelle: al centro Puc, ex Macrico, mobilità, servizi pubblici, politiche sociali, turismo e tutela del territorio

– Annunciati incontri pubblici nei quartieri per presentare le proposte e ascoltare cittadini, associazioni e categorie produttive. Dal confronto emerge una convergenza sui principali temi programmatici

Caserta (Redazione) – Una città non si governa soltanto amministrando il presente: occorre immaginarne il futuro, scegliere quale forma darle e stabilire quali priorità debbano orientarne lo sviluppo. È attorno a questa prospettiva che prosegue il percorso politico del centrosinistra casertano, impegnato nella costruzione di una proposta programmatica in vista del futuro della città.

Nel tardo pomeriggio di ieri, nella sede del Movimento 5 Stelle in via San Carlo a Caserta, si è svolto per la seconda volta il tavolo di coalizione. A darne conto è l’edizione casertana de Il Mattino.

Al confronto hanno partecipato i rappresentanti di Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Progetto Civico, A Testa Alta, Noi di Centro, Avanti Psi, Speranza per Caserta, Caserta Decide e Caserta Coraggiosa. Il Partito Socialista Liberale, pur assente all’incontro, avrebbe fatto pervenire la propria adesione al percorso. Non hanno invece preso parte alla riunione, secondo quanto riportato dal quotidiano, Casa Riformista e Free Caserta.

La discussione, dopo un primo confronto dedicato alle posizioni da assumere pubblicamente rispetto alla precedente amministrazione guidata da Carlo Marino, è entrata nel merito della costruzione programmatica, concentrandosi soprattutto sulla pianificazione urbanistica.

Uno dei punti centrali riguarda il Piano urbanistico comunale. La coalizione ha ribadito la necessità di ristabilire criteri rigorosi di trasparenza ed efficienza amministrativa, partendo dalla considerazione che l’assenza di un Puc aggiornato avrebbe progressivamente limitato le prospettive della città, riducendone capacità attrattiva e potenzialità di investimento.

Tra gli impegni programmatici indicati figura dunque l’approvazione definitiva del Puc. Nello stesso quadro viene affrontato il futuro dell’area dell’ex Macrico: nelle more dell’approvazione dello strumento urbanistico, la futura amministrazione dovrebbe, secondo l’indirizzo emerso dal tavolo, tutelare il territorio attraverso l’approvazione immediata della destinazione urbanistica dell’area, sancendone l’inedificabilità assoluta.

La riflessione si allarga però a una visione complessiva della città. Tra i punti individuati figurano una profonda revisione dell’attuale sistema dei parcheggi, la progettazione di percorsi turistici integrati capaci di valorizzare il patrimonio culturale e l’individuazione di aree pedonali strategiche, considerate uno strumento per sostenere il commercio di vicinato e restituire centralità agli spazi urbani.

Sul versante della sicurezza, l’intenzione è quella di abbandonare approcci meramente propagandistici per costruire politiche fondate sui bisogni reali e sulla prossimità. Una prospettiva che, nelle intenzioni dei partecipanti, deve intrecciarsi anche con le politiche sociali: la futura amministrazione dovrebbe privilegiare la gestione pubblica diretta, superando progressivamente la logica dei subappalti e dell’esternalizzazione dei servizi essenziali, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più fragili.

Netta anche la posizione espressa in materia ambientale: il tavolo ha indicato la propria contrarietà a iniziative estrattive sul territorio, a impianti di trattamento dei rifiuti e a insediamenti industriali ritenuti incompatibili con la tutela urbana e ambientale.

Il percorso politico non dovrebbe tuttavia restare circoscritto alle riunioni tra le forze della coalizione. A conclusione del tavolo è stata infatti annunciata una serie di appuntamenti pubblici sul territorio, destinati alla presentazione dettagliata delle singole proposte programmatiche e, contemporaneamente, all’ascolto delle istanze provenienti da residenti, associazioni e categorie produttive.

Soddisfatto Angelo Trombetti, esponente del Movimento 5 Stelle che ha fatto gli onori di casa. «Dopo il primo incontro – ha dichiarato al quotidiano – la coalizione appare sempre più coesa». Secondo Angelo Trombetti, la discussione è stata lunga e approfondita sui temi considerati fondamentali e avrebbe fatto registrare una convergenza pressoché totale sulla comune «visione di città», aprendo ora la strada a una fase maggiormente operativa.

Dal tavolo è giunto infine anche l’invito a partecipare alla manifestazione prevista sabato 24 ottobre alle ore 13 nel Centro Fernandes contro il Centro di permanenza per i rimpatri a Castel Volturno.

Il confronto avviato dalle forze del centrosinistra entra dunque progressivamente nel terreno delle scelte concrete. Urbanistica, ex Macrico, parcheggi, turismo, sicurezza, politiche sociali e ambiente compongono un’agenda ampia, sulla quale la coalizione sarà chiamata a trasformare la convergenza politica in un progetto riconoscibile. Perché l’unità può rappresentare il punto di partenza; sarà la capacità di tradurla in una visione credibile della Caserta di domani a determinarne il valore politico.