– Primo confronto tra partiti e movimenti in vista delle Comunali della primavera 2027: al tavolo Pd, Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, A testa alta, Noi di centro, Avanti Psi, Partito socialista liberale e diverse realtà civiche. La parola indicata come elemento centrale del percorso è «discontinuità» rispetto alla precedente esperienza amministrativa
– Il circolo cittadino del Partito Democratico, guidato da Nicola Lombardi, porta al confronto il nome di Donatella Andrisani, componente della segreteria provinciale dem e con una lunga esperienza politico-amministrativa. La coalizione tornerà a riunirsi a metà ottobre e il Pd non esclude il ricorso alle primarie
Caserta (Redazione) – La corsa verso Palazzo Castropignano comincia molto prima delle urne. A Caserta il centrosinistra ha aperto ufficialmente il cantiere politico in vista delle elezioni amministrative previste nella primavera del 2027, mettendo attorno allo stesso tavolo partiti e movimenti civici chiamati a costruire un percorso comune dopo la conclusione del commissariamento del Comune.
Il primo incontro del cosiddetto campo largo segna l’avvio di una fase destinata a entrare progressivamente nel vivo nei prossimi mesi.
Al tavolo hanno partecipato il Partito Democratico, il Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, A testa alta, Noi di centro, Avanti Psi e Partito socialista liberale.
Presenti anche i movimenti civici Caserta Decide, Caserta Coraggiosa, Speranza per Caserta e Free Caserta.
Una composizione ampia, ancora chiamata a definire programma, perimetro della coalizione e soprattutto modalità attraverso le quali arrivare alla scelta della candidatura alla carica di sindaco.
Ma un primo nome è già sul tavolo.
Il circolo cittadino del Pd ha infatti individuato in Donatella Andrisani, componente della segreteria provinciale del partito e figura con una lunga esperienza nella vita politica e amministrativa casertana, la propria proposta per la candidatura a sindaco.
Se il percorso dovesse condurre alla sua candidatura, sarebbe la prima donna espressa nell’ambito del centrosinistra per la guida della città della Reggia.
Il Pd cittadino, guidato dal segretario Nicola Lombardi, ha definito quella di Donatella Andrisani una scelta fondata, secondo il partito, su competenza, trasparenza e conoscenza dei meccanismi politico-amministrativi.
Si tratta, tuttavia, di una proposta e non ancora della candidatura unitaria della coalizione.
Lo stesso Pd ha precisato di essere consapevole della possibilità che dalle altre componenti del campo largo possano arrivare ulteriori nomi, dichiarandosi disponibile al confronto.
Resta aperta anche l’ipotesi delle primarie. Il circolo cittadino ha infatti richiamato la possibilità prevista dallo statuto del partito di affidare ai cittadini la scelta attraverso una consultazione, qualora il percorso politico dovesse rendere necessario questo passaggio.
Il prossimo appuntamento diventa quindi particolarmente significativo.
Il campo largo dovrebbe tornare a riunirsi a metà ottobre e sarà quella una delle prime occasioni per verificare quale accoglienza riceverà la proposta avanzata dal Pd e se emergeranno candidature alternative.
I democratici hanno inoltre auspicato che al prossimo confronto possa partecipare anche Casa Riformista, ampliando ulteriormente il perimetro della coalizione.
Dal primo incontro è emersa intanto una parola destinata a pesare nel dibattito dei prossimi mesi: «discontinuità».
Il riferimento è alla precedente esperienza amministrativa di centrosinistra guidata dall’ex sindaco Carlo Marino, esponente del Pd, conclusasi prima della naturale scadenza e seguita dallo scioglimento del Consiglio comunale e dal commissariamento.
Secondo quanto emerso dal tavolo, la discontinuità dovrebbe riguardare tanto la composizione delle future liste quanto le pratiche di governo della città.
Il percorso resta dunque in una fase iniziale.
La proposta di Donatella Andrisani rappresenta il primo nome formalmente avanzato da una delle forze della coalizione, ma la scelta definitiva dovrà passare attraverso il confronto con le altre componenti e attraverso le modalità che il campo largo deciderà di adottare.
Da oggi, però, la lunga vigilia delle Amministrative 2027 ha un primo tavolo politico, una prima proposta e una prima questione sulla quale misurare la capacità delle diverse anime della coalizione di trovare una sintesi.
A Caserta la campagna elettorale è ancora lontana, ma il confronto per decidere chi proverà a guidare la città dopo il commissariamento è già cominciato.

