– Francesco Zago torna a incrociare la Casertana dopo il pareggio con il Messina, mentre non risultano precedenti documentati da arbitro principale con il Bari.
– Il nome più particolare è quello di Giuseppe Vingo: ha già diretto entrambe le squadre e il precedente di Coppa Italia con i pugliesi fu accompagnato da una contestazione su un calcio di rigore.
Caserta (Lorenzo Torre) – Una sfida dal sapore storico, con una squadra arbitrale che porta con sé diversi incroci con le due protagoniste. Per Casertana-Bari, undicesima giornata del Girone C di Serie C, in programma venerdì 23 ottobre alle 20:30, è stato designato Francesco Zago di Conegliano. Gli assistenti saranno Gianmarco Macripò di Siena e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola. Quarto ufficiale Giuseppe Vingo di Pisa, con Cristian Robilotta di Sala Consilina al Football Video Support.
Il nome che attira maggiormente l’attenzione è quello del direttore di gara, reduce dalla sfida tra Potenza e Catania del 17 ottobre, terminata 2-1 per i lucani. Una partita intensa, nella quale non sono mancati gli episodi discussi, finiti al centro delle recriminazioni della formazione siciliana.
A far discutere furono soprattutto alcune decisioni arbitrali: nel primo tempo venne annullata una rete di Emanuele Cicerelli per fuorigioco; nella ripresa Zago assegnò un calcio di rigore al Potenza dopo una verifica al Football Video Support, per una trattenuta di Giovanni Bruzzaniti su Giuseppe Loiacono. Successivamente fu annullata anche una rete di Nicolò Cavuoti per una posizione irregolare di Salvatore Caturano. Il Catania reclamò inoltre un possibile penalty, senza ottenerlo.
La direzione di gara fu criticata da diverse testate vicine all’ambiente rossazzurro, che contestarono soprattutto gli episodi delle reti annullate e il rigore concesso ai lucani. Si tratta di valutazioni giornalistiche e di recriminazioni della parte sconfitta, non di una valutazione ufficiale dell’operato arbitrale. Resta comunque un precedente recente e significativo nella vigilia di Casertana-Bari.
C’è anche una coincidenza nella squadra designata per il ‘Pinto’: Stefania Genoveffa Signorelli, assistente di Zago nella trasferta di Potenza, sarà nuovamente al suo fianco venerdì sera, questa volta nell’incrocio tra Casertana e Bari. Per il direttore di gara veneto si tratta dunque di un ritorno in campo pochi giorni dopo una partita dal peso specifico importante.
Con la Casertana, Zago vanta già un precedente: Casertana-Messina 1-1 del 25 gennaio 2025, gara della 24ª giornata del Girone C. I rossoblù, allora allenati da Massimo Pavanel, riuscirono a riequilibrare il risultato nella ripresa con Destiny Egharevba, dopo il vantaggio siciliano firmato da Carmine De Sena. La gara si concluse con otto ammonizioni e nessuna espulsione.
Per quanto riguarda il Bari, invece, non emerge un precedente documentato con il direttore di Conegliano nel ruolo di arbitro principale.
Alle spalle del direttore di gara ci sarà Gianmarco Macripò, che ha già incrociato la Casertana nella fase playoff della scorsa stagione. Il 6 maggio 2026 era assistente nella sfida contro il Crotone, terminata 1-1. Dopo il vantaggio calabrese firmato da Matteo Maggio, fu Gabriele Rocchi a ristabilire la parità, consentendo ai rossoblù di proseguire il cammino grazie al miglior piazzamento in campionato. Non emerge, invece, un precedente diretto sufficientemente documentato con il Bari.
Anche Stefania Genoveffa Signorelli conosce già la Casertana. L’assistente di Paola faceva parte della squadra arbitrale di Juventus Next Gen-Casertana 1-0 del 4 gennaio 2025, partita decisa nel finale dalla rete di Simone Guerra. Il tabellino registrò sette ammonizioni complessive, tre delle quali a carico dei rossoblù.
Il componente della designazione che presenta i precedenti più significativi con entrambe le squadre è però Giuseppe Vingo, quarto ufficiale della gara. Il pisano ha già diretto Foggia-Casertana 1-1 del 24 settembre 2025, con i rossoneri avanti grazie a Marco Oliva e il pareggio rossoblù firmato da Kevin Leone nella ripresa.
Vingo conosce anche il Bari, con due precedenti recenti. Il primo risale al 1° settembre 2026, quando diresse Bari-Picerno di Coppa Italia Serie C, conclusa sull’1-1 nei tempi regolamentari e vinta dai pugliesi ai calci di rigore. Il secondo è Bari-Cosenza 1-0 del 26 settembre, decisa dalla rete di Giulio Maggiore nella ripresa.
Proprio la sfida contro il Picerno fu accompagnata da una contestazione di una testata pugliese, che giudicò inesistente il calcio di rigore concesso agli avversari. Un giudizio espresso da distinguere da qualsiasi valutazione ufficiale dell’operato arbitrale. Venerdì Vingo sarà il quarto uomo e non il direttore di gara, ma il suo percorso recente rappresenta uno degli intrecci più curiosi della designazione.
A completare la squadra arbitrale ci sarà Cristian Robilotta, operatore FVS. Il suo ultimo precedente documentato con la Casertana risale a Casertana-Sorrento 2-0 del 30 marzo 2026, quando i falchetti vinsero grazie alle reti di Karlo Butic e Accursio Bentivegna, quest’ultima arrivata al 90’+19, al termine di un recupero eccezionalmente lungo. Non emerge invece un incrocio verificabile con il Bari nel ruolo di operatore FVS o in altre funzioni arbitrali.
I precedenti aggiungono curiosità alla vigilia, ma non anticipano ciò che accadrà sul terreno di gioco. Venerdì sera la partita ripartirà dallo 0-0: la direzione di Zago e l’operato dell’intera squadra arbitrale saranno giudicati per gli episodi di Casertana-Bari, non per quelli delle gare precedenti.

