Caserta (Lorenzo Torre) – La Casertana piazza un altro colpo per il reparto arretrato. Il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Alessandro Caporale, che lascia il Cosenza e si trasferisce a titolo definitivo alla società del presidente Giuseppe D’Agostino.
Un’operazione che porta a Caserta esperienza, struttura fisica e duttilità. Caporale, infatti, è un difensore mancino di 30 anni, capace di agire principalmente al centro della difesa ma anche di adattarsi sulla corsia sinistra. Un profilo che può offrire a Vinicio Espinal diverse soluzioni tattiche e una buona dose di affidabilità.
Nato a Lecce il 28 ottobre 1995, Caporale è alto 1,90 metri e ha costruito gran parte della propria carriera nel calcio professionistico partendo dal basso. Dopo gli inizi con il Nardò, con cui si mette in evidenza in Serie D, nell’estate del 2018 arriva la grande occasione con la Virtus Francavilla.
In Puglia trascorre cinque stagioni, diventando progressivamente uno dei giocatori più rappresentativi della società. Sono oltre 150 le presenze raccolte in Serie C con la maglia biancazzurra, un lungo percorso che gli permette di acquisire una profonda conoscenza della categoria e di confrontarsi con numerose realtà del calcio professionistico.
La crescita di Caporale lo porta quindi al Lecco nell’estate del 2023. È il momento del salto in Serie B: nella stagione 2023/24 il difensore scende in campo 30 volte con i lombardi, realizzando anche una rete e fornendo quattro assist. Un’annata che gli permette di misurarsi per la prima volta con continuità nel secondo livello del calcio italiano.
Nell’estate del 2024 arriva il trasferimento al Cosenza, dove continua il proprio percorso tra Serie B e Serie C. Nella prima stagione in Calabria colleziona 27 presenze in cadetteria, mentre nell’ultima annata diventa uno dei punti fermi della formazione rossoblù.

I numeri della stagione 2025/26 sono infatti significativi: 35 presenze in campionato, un gol e tre assist, ai quali si aggiunge una presenza nei playoff. Complessivamente, Caporale ha totalizzato 36 partite e oltre 3.200 minuti nell’ultima stagione, confermandosi un elemento di grande continuità.
La sua stagione è stata inoltre impreziosita dal riconoscimento della presenza nella Top 11 del Girone C di Serie C stilata da Sofascore, con una valutazione media di 7,07. Un ulteriore attestato della costanza mostrata durante l’annata.
Caporale è un difensore che fa della fisicità una delle proprie armi principali. La sua altezza gli permette di essere efficace nei duelli aerei e particolarmente prezioso sulle palle inattive, sia nella propria area sia quando la squadra attacca.
Il piede sinistro naturale rappresenta inoltre una caratteristica importante per la costruzione dal basso. Può giocare come centrale in una linea a quattro, ma anche ricoprire il ruolo di braccetto mancino in una difesa a tre, soluzione che potrebbe adattarsi particolarmente bene alle esigenze del tecnico dominicano.
La sua duttilità non si limita però al ruolo di centrale. Nel corso della carriera è stato utilizzato anche come terzino sinistro, soprattutto in situazioni nelle quali serviva maggiore fisicità e capacità di contenimento sulla corsia.
Per la Casertana si tratta quindi di un innesto che unisce esperienza e caratteristiche tecniche difficili da trovare. Caporale conosce perfettamente la Serie C, ha già affrontato la Serie B e arriva da una stagione nella quale ha giocato con grande continuità.
Il suo arrivo rappresenta anche una scelta precisa per la costruzione della nuova difesa rossoblù: un mancino strutturato, esperto e capace di interpretare più ruoli, pronto a mettere la propria esperienza al servizio del progetto costruito dal direttore sportivo Alessandro Degli Esposti.
Dopo anni vissuti tra Serie D, Serie C e Serie B, Caporale riparte dunque da Caserta. Questa volta a titolo definitivo, con l’obiettivo di diventare uno dei punti di riferimento della nuova Casertana.
(© Photocredit pagina Facebook Casertana)

