Caserta (Alessio Piombino) – Prosegue il nostro viaggio tra i protagonisti della stagione rossoblù, un’annata che ha regalato alla Casertana emozioni, crescita e anche momenti complessi lungo il cammino. Questa volta l’attenzione si sposta su Angelo Viscardi, arrivato a Caserta nei primi giorni di febbraio e capace di ritagliarsi spazio e considerazione nella seconda parte di stagione.
Classe 2004, originario di Petralia Sottana, difensore. Viscardi approda all’ombra della Reggia dopo una prima parte di stagione al Benevento in cui trova poco spazio: poco più di un centinaio di minuti complessivi e un assist, a fronte delle 32 presenze della stagione precedente. Un calo legato anche alla forte concorrenza interna e alle scelte di mercato del club sannita. Il prestito alla Casertana rappresenta così una nuova opportunità per ritrovare continuità e minuti.
«Sono contento di arrivare a Caserta ed ho tanta voglia di mettermi in mostra. Sono pronto e carico», queste le sue prime parole in rossoblù.
Da quel momento, Viscardi colleziona 11 presenze e due assist, trovando gradualmente spazio nelle rotazioni di mister Federico Coppitelli. Un percorso fatto di adattamento e crescita, che lo porta a interpretare più ruoli all’interno del sistema di gioco: terzino nella difesa a quattro e braccetto sinistro nella linea a tre, come accaduto anche nella gara contro la Salernitana, dove viene impiegato nel terzetto difensivo insieme a Ivan Kontek e Loris Bacchetti.
Oltre alla duttilità tattica, il giovane difensore si è distinto per la qualità in fase di costruzione dal basso, uno degli aspetti chiave del gioco rossoblù. Buone anche le letture difensive, con la capacità di farsi trovare spesso al posto giusto nel momento giusto.
Al di là dei numeri, Viscardi ha mostrato soprattutto spirito di sacrificio e disponibilità, diventando una pedina affidabile nello scacchiere dei falchetti. Interpretazione del ruolo con intensità e applicazione, qualità che gli hanno permesso di guadagnarsi fiducia all’interno del gruppo.
Il prestito a Caserta gli ha consentito di accumulare minuti ed esperienza, pur senza diventare un titolare fisso. Nel sistema di Coppitelli ha avuto modo di ampliare il proprio bagaglio tattico, dimostrando affidabilità e duttilità, elementi utili per la crescita del suo percorso professionale.
Pur arrivato a stagione in corso, Angelo Viscardi è riuscito comunque a ritagliarsi un ruolo importante nelle rotazioni rossoblù, offrendo prestazioni costanti e mostrando una crescita progressiva sul piano della personalità e dell’efficacia.
Il suo percorso con i falchetti si chiude con un’esperienza formativa importante, che gli ha permesso di crescere sotto il profilo tecnico e mentale. Da luglio farà ritorno al club proprietario del cartellino, portando con sé un bagaglio utile per il prosieguo della carriera.
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