Casertana, ora serve continuità: al Pinto arriva il Cerignola dell’ex Maiuri

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di Lorenzo Torre

Caserta – Dopo una vittoria pesante ma non del tutto convincente sul campo della Cavese, la Casertana torna al lavoro con un obiettivo chiaro: dare continuità. Al “Simonetta Lamberti” è bastato un episodio “il tocco decisivo di Casarotto su spizzata di Viscardi” per portare a casa tre punti fondamentali, ma ora serve qualcosa in più.

Al “Pinto” arriva l’Audace Cerignola, e non sarà una partita come le altre. Sulla panchina dei pugliesi c’è un volto noto: Vincenzo Maiuri.

Il tecnico milanese ha avuto tre esperienze alla guida dei falchetti. Nella stagione 2012/13, divisa in due parentesi, fece registrare numeri importanti (1,60 e 1,77 di media punti), contribuendo al percorso che portò la Casertana fino alla finale playoff di Serie D, poi decisiva per il ripescaggio tra i professionisti. Più recente, invece, l’esperienza del 2021/22, chiusa con l’esonero a febbraio dopo una serie di risultati negativi.

Tra gli ex in campo c’è anche Leonardo Di Tommaso, centrocampista classe 2005 di proprietà della Lazio. Arrivato a Caserta con aspettative interessanti dopo le buone prestazioni nel campionato Primavera, non è riuscito a trovare spazio: appena 53 minuti in campionato distribuiti su 8 presenze e 45 minuti in Coppa Italia di Serie C.

A gennaio la scelta di cambiare aria, trasferendosi proprio al Cerignola. Ma anche in Puglia il copione non è cambiato: minutaggio limitato, con soli 77 minuti in 7 presenze. Un talento ancora in cerca di continuità.

Contro il Cerignola serviranno dei falchetti più puliti nella gestione del pallone rispetto a Cava. I rossoblù dovranno alzare il ritmo e trovare più qualità negli ultimi trenta metri, evitando di affidarsi solo agli episodi. Attenzione anche alle transizioni dei pugliesi, squadra capace di colpire negli spazi se lasciati liberi.

La Casertana, invece, arriva alla sfida nel miglior modo possibile: infermeria vuota, nessuno squalificato e classifica che torna a sorridere.

La vittoria del Benevento sulla Salernitana ha dato una mano ai rossoblù: i granata sono rimasti fermi a quota 60, mentre la squadra di Coppitelli è salita a 62, prendersi il quarto posto. Davanti c’è il Cosenza, terzo a +1, ma con il vantaggio degli scontri diretti.

E qui il discorso si fa chiaro: la Casertana deve vincere e sperare:
Contro i calabresi pesa il 3-1 del “Marulla”, che ribalta l’1-1 dell’andata al Pinto.
Con la Salernitana, invece, perfetta parità negli scontri diretti: vittoria per parte e tutto eventualmente rimandato alla classifica avulsa.

Cinque i criteri da considerare: punti negli scontri diretti, differenza reti negli stessi, differenza reti generale, gol segnati e, in ultima istanza, il sorteggio.

Tradotto: ogni dettaglio può fare la differenza e in questo momento, la Casertana ha un uomo in più. Karlo Butic è il simbolo del momento rossoblù, l’attaccante croato è stato eletto miglior giocatore del mese di marzo nel Girone C, grazie a prestazioni concrete e decisive: gol pesanti contro Salernitana, Monopoli e Sorrento, ma anche lavoro sporco, sacrificio e presenza costante, anche quando non trova la rete.

È il segnale più chiaro: questa squadra c’è. Adesso, però, serve conferma, perché i sogni passano dal Pinto, ma vanno conquistati partita dopo partita.