Casertana, Retina sulla maglia per due anni: accordo anche per il vivaio

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– Accordo biennale tra il club rossoblù e l’azienda attiva nel settore delle energie alternative: Retina sarà main sponsor della prima squadra e dell’intero settore giovanile, rafforzando il legame con il territorio.

– D’Agostino rilancia sul progetto infrastrutturale: «Lo stadio si farà». Il presidente guarda al futuro della Casertana e punta a coinvolgere l’intera provincia per sostenere le ambizioni sportive e societarie.

Caserta (Lorenzo Torre) – La Casertana trova il suo main sponsor e rilancia le ambizioni per il futuro. Si chiama Retina il partner che comparirà sulle maglie rossoblù per le prossime due stagioni, in virtù di un accordo che coinvolgerà non soltanto la prima squadra, ma anche l’intero settore giovanile e le scuole calcio del club. Un’intesa che rappresenta un passaggio importante per la società del presidente Giuseppe D’Agostino, sia sul piano commerciale sia per il legame con il territorio.

Ad annunciare ufficialmente la partnership è stato Massimo Vecchione, responsabile marketing della Casertana, che ha accolto nella famiglia rossoblù il direttore generale di Retina, Franco Torra, e Fabiana Chiacchio, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda. «Da oggi giochiamo insieme e vinciamo insieme», ha dichiarato Vecchione, sottolineando la portata di un accordo biennale che, come evidenziato durante la conferenza, rappresenta una novità significativa per il club.

Il presidente D’Agostino ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta, rimarcando la volontà di entrambe le realtà di credere in un percorso di crescita comune. Retina, infatti, non si limiterà a sostenere la prima squadra, ma accompagnerà anche il vivaio rossoblù. «Hanno sposato il nostro progetto, ci credono, come noi crediamo che in un futuro non lontano ci dovrebbero essere dei miglioramenti sia come società sia come strutture», ha spiegato il presidente.

A illustrare la filosofia dell’azienda è stato Torra, che ha ricondotto la scelta della Casertana al forte legame con il territorio e agli investimenti portati avanti in provincia. Retina opera nel settore delle energie alternative, con particolare attenzione al recupero dei reflui zootecnici e dei sottoprodotti agricoli, coniugando produzione energetica e tutela ambientale.

«Caserta rappresenta il cuore pulsante di una delle eccellenze primarie a livello mondiale, la mozzarella di bufala», ha sottolineato Torra, evidenziando il ruolo dell’allevamento e delle attività agricole nell’economia locale. L’obiettivo dell’azienda è sviluppare impianti e infrastrutture legati alla produzione energetica, mantenendo un rapporto diretto con le comunità e i territori nei quali investe.

La scelta di affiancare la Casertana nasce proprio da questa volontà di radicamento. «Il nostro investimento è importante e la stragrande percentuale di quanto investito fino a oggi è nella provincia di Caserta», ha spiegato Torra, chiarendo che il sostegno al club rappresenta anche un modo per raccontare il lavoro e i progetti dell’azienda attraverso una realtà sportiva storica e profondamente legata alla propria comunità.

Vecchione ha insistito sul valore simbolico dell’accordo, ricordando la campagna lanciata dalla società quando la maglia era ancora priva di un main sponsor. Lo slogan «Se amassi Caserta, dovresti essere qui» aveva rappresentato un appello rivolto alle imprese e ai cittadini del territorio. Per il responsabile marketing, l’arrivo di Retina costituisce una risposta concreta a quel messaggio.

«Retina poteva scegliere chiunque, ha scelto Caserta sia per investire come provincia sia per raccontarlo attraverso la Casertana», ha affermato Vecchione, invitando i tifosi a considerare l’azienda parte integrante della comunità rossoblù. Un legame rafforzato anche dalle condizioni dell’accordo: secondo quanto illustrato durante la conferenza, il contratto prevede una clausola di prelazione per consentire a Retina di proseguire la partnership qualora cambiasse la categoria sportiva del club, con condizioni economiche da ridefinire insieme.

Il tema dello sponsor ha inevitabilmente aperto una riflessione più ampia sul rapporto tra la Casertana e il tessuto imprenditoriale locale. D’Agostino ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni per provare a costruire un progetto ambizioso, senza nascondere l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella. «Non nominiamo ancora quella parola cardine, tocchiamo ferro, però noi ci crediamo», ha dichiarato, lasciando intendere che le ambizioni sportive restano alte.

Ma il passaggio più significativo ha riguardato lo stadio. Il presidente ha confermato che il progetto continua ad avanzare, ribadendo la convinzione che la nuova infrastruttura possa rappresentare un elemento decisivo per il futuro della società e per l’intero territorio. «Non vi dico che è fatto perché, se non iniziamo, non è fatto, però vi dico che ci siamo. È una cosa che si farà», ha affermato D’Agostino, invitando la città a considerare l’opera come un possibile patrimonio destinato a durare nel tempo.

Il numero uno rossoblù ha inoltre sottolineato l’importanza di allargare il bacino di riferimento della Casertana all’intera provincia, ricordando come il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali e sportive possa contribuire a costruire basi più solide per puntare a categorie superiori. Un percorso che, nelle intenzioni della società, dovrà procedere parallelamente alla crescita delle strutture.

L’arrivo di Retina rappresenta dunque un tassello concreto in questa direzione. Non soltanto un marchio sulla maglia, ma una partnership che nasce dalla volontà dichiarata di accompagnare lo sviluppo di un progetto territoriale. Per la Casertana, il prossimo passo sarà trasformare questo sostegno in un’opportunità di consolidamento, dentro e fuori dal campo.

La maglia rossoblù ha finalmente un nuovo main sponsor. La sfida, adesso, è fare in modo che questa intesa diventi l’inizio di un percorso più ampio, nel quale ambizioni sportive, investimenti e strutture possano procedere insieme.