Casertano sotto la pioggia: grossi disagi in parecchi comuni, caos a Capua

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– Strade allegate in diversi centri: situazioni critiche nell’agro caleno e nella Valle di Suessola

– Molti Comuni già nella serata di ieri avevano deciso di chiudere le scuole per ridurre il numero di persone e veicoli in circolazione

Caserta (Redazione) – La pioggia che si sta abbattendo sul casertano sta provocando, com’era immaginabile, grossi disagi. Tanti Comuni, tra cui anche Caserta, avevano deciso già nella serata di ieri di chiudere le scuole – e in molti casi anche parchi e cimiteri – per ridurre i disagi e, soprattutto, diminuire il numero di persone e veicoli nelle strade, considerando l’emanazione dell’avviso di allerta arancione da parte della Protezione Civile.

Come si temeva, le piogge hanno provocato allagamenti di strade. Problemi di sicurezza alla viabilità, con sottopassi allagati e, in molti casi, l’impossibilità per le persone di muoversi a piedi anche per brevi tratti. In mattinata le situazioni più problematiche sembrano riguardare la Valle di Suessola, zona storicamente ‘sensibile’ alle allerte meteo anche per la conformazione del territorio, a cui si è aggiunta anche la rottura di una condotta idrica con fuoriuscita di un getto d’acqua dalla strada.

Grossi problemi a Capua e nell’agro caleno. In molti comuni, come ad esempio Bellona, l’amministrazione aveva precauzionalmente chiuso le scuole: decisione rivelatasi appropriata considerando che diverse strade si sono allagate e i collegamenti, quindi, sono difficoltosi.

Caos a Capua dove il sindaco Adolfo Villani ha deciso di tenere le scuole aperte ma il nubifragio abbattutosi sulla città ha reso praticamente impraticabile gran parte del centro e al Quadrivio Caputo. Allagato il sottopasso per chi proviene da Grazzanise e Santa Maria La Fossa, ritardi nel passaggio dei bus utilizzati dagli studenti. Molti, soprattutto per quelli provenienti dai comuni limitrofi, sono stati costretti a rimanere in casa per l’impossibilità di percorrere i marciapiedi invasi dall’acqua e raggiungere le fermate. Una situazione che sta generando durissime critiche nei confronti del primo cittadino e della sua decisione, soprattutto in considerazione dei disagi – con chiusura del sottopasso allagato – che si erano verificati alcuni giorni fa sempre in occasione di un’allerta meteo di colore Arancione e che aveva visto il primo cittadino confermare il regolare svolgimento delle lezioni nelle scuole del territorio.