– Giovedì 17 settembre alle 11 la conferenza stampa all’Urban Center del Comune di Caserta: il direttore artistico illustrerà programma e protagonisti della nuova edizione
– Dal 19 al 27 settembre il borgo medievale tornerà ad essere palcoscenico del festival. Alla presentazione la Commissaria Straordinaria Antonella Scolamiero e una rappresentanza di artisti e partner
Caserta (Carlo Pascarella) – Un borgo che torna a farsi teatro, una storia culturale lunga cinquantaquattro edizioni e una parola, “Fabulae”, scelta per raccogliere sotto un unico segno il fascino del racconto e dello spettacolo. Settembre al Borgo è pronto a riaccendere Casertavecchia e ad affidarsi, per il secondo anno consecutivo, alla direzione artistica di Massimiliano Gallo.
La 54ª edizione del festival sarà presentata ufficialmente alla stampa giovedì 17 settembre, alle ore 11, nella Sala Conferenze dell’Urban Center del Comune di Caserta, al piano terra della Casa Comunale, sul lato di piazza Alfonso Ruggiero, in piazza Luigi Vanvitelli.
Sarà lo stesso Massimiliano Gallo, attore e regista tra i volti più apprezzati della scena teatrale e cinematografica italiana, a svelare contenuti e linee artistiche della manifestazione.
Gallo torna alla guida di Settembre al Borgo dopo essere risultato nuovamente vincitore, con il proprio progetto artistico, del bando emanato dal Comune di Caserta per la direzione del festival.
Una conferma che apre ora la strada alla sua seconda esperienza alla testa di una delle manifestazioni culturali più longeve e rappresentative di Terra di Lavoro.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Fabulae”, parola che anticipa una proposta costruita attorno alla forza delle storie e alle molteplici possibilità attraverso le quali possono essere trasformate in esperienza artistica.
Il festival si svolgerà dal 19 al 27 settembre nella cornice di Casertavecchia, restituendo per nove giorni al borgo medievale quella funzione di palcoscenico diffuso che ha accompagnato buona parte della storia di Settembre al Borgo.
Alla conferenza stampa di giovedì sarà presente anche la Commissaria Straordinaria del Comune di Caserta Antonella Scolamiero, insieme a una rappresentanza degli artisti e dei partner coinvolti nell’edizione.
L’appuntamento servirà dunque non soltanto a presentare il calendario degli eventi, ma anche a delineare l’identità culturale che accompagnerà il festival e il rapporto tra il progetto artistico di Gallo e uno scenario, quello di Casertavecchia, che costituisce parte integrante della manifestazione stessa.
Settembre al Borgo conserva infatti una caratteristica difficilmente separabile dalla propria storia: il dialogo fra spettacolo e luogo.
Vicoli, pietra, scorci e architetture del borgo non rappresentano una semplice cornice, ma contribuiscono a costruire l’atmosfera di un festival che nel corso delle sue cinquantaquattro edizioni è diventato uno degli appuntamenti simbolo della cultura casertana.
Con “Fabulae” comincia adesso un nuovo capitolo.
Giovedì saranno finalmente svelati artisti, appuntamenti e contenuti della 54ª edizione; due giorni più tardi, sabato 19 settembre, Casertavecchia aprirà nuovamente le proprie porte al pubblico.
È questa la forza rimasta intatta dopo oltre mezzo secolo: ogni settembre il borgo conserva la propria memoria, ma torna a raccontare storie nuove.

