– Operazione congiunta della Polizia Provinciale e delle guardie del WWF
– Continua il lavoro per contrastare la caccia illegale e proteggere la fauna selvatica lungo il litorale domizio.
Castel Volturno (Redazione) – Un’operazione di controllo contro il bracconaggio è stata condotta a Castel Volturno, dove la Polizia Provinciale di Caserta, guidata dal comandande Biagio Chiariello, insieme ai nuclei del WWF guidati da Alessandro Gatto hanno effettuato una serie di verifiche nelle aree rurali e lungo le principali rotte migratorie degli uccelli.
Nel corso dei controlli sono state identificate sette persone impegnate in attività venatoria e sono stati verficati sei fucili da caccia, con particolare attenzione alla regolarità della documentazione e al rispetto delle norme vigenti. Sono stati inoltre sequestrati 3 richiami acustici elettromagnetici vietati e strumenti collegati al funzionamento.
Le contestazioni riguardano l’ipotesi di utilizzo illecito di dispositivi acustici ed elettronici per la caccia, pratica vietata dalla legge 157 del 1992, che disciplina la tutela della fauna selvatica e l’attività venatoria. L’utilizzo di questi stumenti rappresentano una minacccia per gli equilibri naturali, poichè attirano gli uccelli alterandone i comportamenti durante le migrazioni.
Sull’operazione è intervenuto anche il presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, che ha manifestato il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia Provinciale e dal WWF. L’Ente ha confermato il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente e nella protezione della fauna selvatica.
I controlli proseguiranno lungo il litorale casertano, con l’obiettivo di individuare e prevenire ulteriori violazioni e contrastare le attività illegali che mettono a rischio il patrimonio naturalistico del territorio.

